A Mestre stanze per donne in viaggio: ecco l’israeliano Leonardo

MESTRE. In attesa delle inaugurazioni di giugno, le grandi catene straniere che hanno investito su Mestre cominciano a svelare i progetti per i nuovi quattro alberghi di via Ca’ Marcello.
Già pronta la brochure del nuovo Leonardo Hotel, quattro stelle Superior, della catena israeliana Fattal che per questa seconda apertura in Italia, dopo quella di Milano, svela come sarà l’albergo con 244 stanze che aprirà in estate.
La prima novità che balza all’occhio è la scelta di riservare molta attenzione al pubblico delle viaggiatrici, donne che viaggiano, sia per diletto che per affari, da sole a cui la catena ha scelto di riservare delle speciali camere, si legge nella proposta dell’hotel, con un «design elegante e arredamento esclusivo, servizi aggiuntivi femminili, comfort di sicurezza, servizio di prima classe». Completa la proposta una grande sala convegni da 225 metri quadri, capace di ospitare fino a 165 persone, e tre sale incontri di dimensioni più piccole, a cui si aggiungono il ristorante “Vitruv” con 185 posti, il bar lounge Leo e la imm ancabile palestra. Altre catene che faranno parte del distretto alberghiero di via Ca’ Marcello, come la viennese Wombat’s, stanno invece promuovendosi a partire dalla ricerca del personale: un annuncio reclamizza la selezione per un posto di manager, «un professionista esperto di talento, motivato» per l’apertura, questa estate. Le selezioni sono in corso da gennaio. Nella presentazione del nuovo City Hostel, il primo di Wombat in Italia, si spiega che sono previste «112 camere moderne, area relax, cucina per gli ospiti, lavanderia e un bar con area esterna. Daremo il benvenuto ai nostri primi ospiti nell'estate 2019», annunciano dalla società.
Più sobria, al momento, la presentazione sul sito internet della StayCity Aparthotels, terzo investitore straniero che ha firmato i contratti per uno degli edifici realizzati dalla Mtk di Ivan Holler, e che preannuncia già dalla primavera l’apertura della propria struttura: appartamenti turistici, in tutto 175 arredati con cucina, reception aperta 24 ore su 24, una caffetteria, parcheggio, lavanderia e palestra per i clienti oltre all’oramai immancabile servizio di connessione wi-fi. Grande è invece l’attesa invece per le prime indicazioni, non ancora rese pubbliche, di come sarà l’hotel della catena cinese Plateno group, il 7 Day hotel, che si prepara a sbarcare con un hotel da 208 camere per poco più di 400 posti letto.
Sul fronte del cantiere di Mestre, si è quasi alle battute finali. Entro la fine di questa settimana, probabilmente già sabato, via Ca’ Marcello riaprirà completamente dopo i lavori di urbanizzazione, ripristinando il doppio senso di marcia. Passando lungo la strada si nota già la piazza in mezzo ai quattro edifici, la cui costruzione terminerà a marzo lasciando il posto agli allestimenti dei vari alberghi. La grande piazza interna collega i quattro fabbricati degli alberghi e i due parcheggi silos, con la passeggiata che apre un collegamento diretto, pedonale, fino al binario 1 della stazione ferroviaria di Mestre.
Mtk intanto guarderebbe ad altri investimenti: il terreno dell’ex Carosseria, a fianco della sede dei sindacati, torna in primo piano: cancellata la prevista asta, si parla di un concordato davanti al giudice e di possibili nuovi acquirenti. E si sussurra dell’interesse di Ivan Holler e della sua Mtk per la costruzione di un altro albergo. —
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