Musei veneziani, dipendenti a scuola di sicurezza dai carabinieri

VENEZIA. Dopo l'incredibile furto di gioielli del Maraja a Palazzo Ducale (con tutti i ladri identificati e arrestati, un anno dopo, ma con diamanti e oro spariti nel nulla) i dipendenti dei Musei veneziani vanno a "scuola di sicurezza" dai carabinieri di Venezia.
Musei, gallerie, esposizioni e biblioteche: il 2019 sarà l’anno della formazione per gli addetti dei musei veneziani. In cattedra, i carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturali, diretti a Venezia dal tenente colonnello Christian Costantini. L'obiettivo - naturalmente - è quello di rendere più sicure mostre ed esposizioni.
La prima lezione a Palazzo Ducale, si è svolta nei giorni scorsi Titolo dei corsi: Musei più sicuri. Gli argomenti trattati saranno analisi del rischio, strategie, attori e gestioni della sicurezza e delle emergenze, misure di prevenzione e contrasto.
"La sicurezza degli istituti e dei luoghi della cultura è da sempre all'attenzione del Ministero dei Beni Culturali", si legge in una nota del ministero, "Nel nostro Paese negli ultimi decenni si è dovuto far fronte a sempre più frequenti e disastrose calamità naturali, a terremoti e alluvioni che hanno provocato notevoli danni al patrimonio storico-artistico. Il Ministero ha dovuto lavorare inoltre, sul piano normativo e tecnico, per individuare le soluzioni più idonee per adeguare le strutture di musei, biblioteche, archivi– ospitati generalmente in edifici storici di grande pregio – alle norme generali di sicurezza antincendio, salvaguardando allo stesso tempo l'armonia complessiva degli ambienti e dei siti. Si è cercato di ampliare, con le risorse ordinarie e straordinarie via via disponibili, la strumentazione tecnologica di monitoraggio e allerta sulle situazioni di pericolo peri beni culturali per prevenire e impedire il loro degrado e rendere più difficili, se non impossibili, ogni atto criminale".
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