Cinquanta eventi per l’8 marzo

MESTRE. Una cinquantina di eventi sparpagliati sul territorio, incluso, l’8 marzo, l’ingresso gratuito ai Musei civici per tutte le donne “metropolitane”. Ritorna “Marzo Donna”, con un ricco cartellone di iniziative. Dalla pittura alla musica, dallo sport alla salute, dal cinema al teatro, in tutto il territorio cittadino, da Mestre al Lido, da Campalto al centro storico passando per Favaro Veneto, Chirignago e Zelarino.
Tra i numerosi appuntamenti, l’8 marzo, “Piova e sol le strighe se petena”, spettacolo tutto al femminile presentato dall’Associazione Fuoriposto, promosso dall’Accademia del Teatro in Lingua Veneta; l’11 marzo la tradizionale Regata delle Donne su caorline, giunta alla sua XX edizione; il 17 marzo lo spettacolo “Alda Merini, l’anima innamorata” sulla figura e l’opera di Alda Merini, presentato dall’Associazione Terracrea. Entrambi gli spettacolo si terranno al teatro Momo.
Anche l’arte sarà molto presente in questo programma: alla Torre Civica di Mestre “Video meliora proboque deteriora sequor” della pittrice Clarice Renier dal 17 al 25 marzo; nella Provveditoria di via Torre Belfredo la mostra della pittrice Marina Marin “Ognuna di noi” dal 15 al 18 marzo.
Da ricordare la collaborazione con la Fondazione Musei Civici – che l’8 marzo garantirà l’ingresso gratuito alle collezioni permanenti per tutte le donne residenti nei 44 Comuni della Città metropolitana, e la Settimana della Donna organizzata dalla Polisportiva TerraglioASD e Sant’Alvise Società Sportiva Dilettantistica. Importante inoltre la partecipazione della Lilt Lega Italiana per la lotta contro i tumori, che per tutto il mese attiverà un ambulatorio senologico, rivolto a tutte le donne.
In occasione della Festa della Donna, il parrucchiere mestrino Leo Top Styling aderirà a un’importante iniziativa benefica.
Metà dell'incasso della giornata, infatti, sarà devoluto alla Lilt di Treviso, per l'acquisto di speciali caschi refrigeranti capaci di ridurre la caduta dei capelli in chi è sottoposto a trattamenti chemioterapici, aiutando così le donne colpite da tumore.
L'obiettivo dei parrucchieri è di raccogliere almeno 60 mila euro, somma necessario per l'acquisto di un caschetto.
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