Brugnaro a Tokyo per la mucca chianina

VENEZIA. Tutti hanno notato la sua assenza durante la visita a Venezia di pochi giorni fa del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per l’inaugurazione dell’anno accademico di Ca’ Foscari.
E del Burian che ha spirato per giorni dalla Siberia, del gelo e della neve che hanno paralizzato i trasporti locali e abbattuto perfino un palo sul ponte della Libertà, il sindaco-imprenditore Luigi Brugnaro, impegnato in un lungo e misterioso viaggio all’estero – insieme alla moglie Stefania Moretti laureata in giapponese – ha solo sentito parlare per telefono o ha letto qualcosa sui social, guardandosi bene però da inviare, come gli piace fare di solito, un tweet dal “Sol Levante. Del resto, del suo ennesimo viaggio oltre oceano il sindaco di Venezia “in pectore” ha dato ben poche informazioni ufficiali; perfino i sui portavoce ammettono di non saper dire dove sia finito. L’ultima volta che si è visto il sindaco in pubblico è stato il consiglio comunale straordinario del 5 febbraio scorso, concluso con il via libera votato dalla sua maggioranza fucsia e dai consiglieri del M5S quando ormai il sindaco se n’era andato, lasciando sul suo scranno la coppa vinta dalla Reyer.

Dopo di che è partito con la moglie senza spiegare, nemmeno ai cittadini veneziani che lo hanno eletto, dove andava e a fare che cosa, un atto più che dovuto, secondo molti, da parte del sindaco di una città. Così in città hanno cominciato a girare diverse versioni sulle sue mete del suo viaggio, si è parlato di un ennesimo viaggio Brasile _ dove ha messo in piedi una ragnatela di sedi di Umana spa, da lui fondata e ora in “Blind trust” e dove ha anche un grande allevamento di “gado” (vacche da macello), molto più grande dell’allevamento che possiede in Toscana.
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