Affitti turistici, Venezia la città più cara d’Italia

Per un appartamento si pagano 277 euro a notte e ci si ferma solo due giorni I dati dell’Osservatorio di Halldis solleticano i “portafogli” dei proprietari
Interpress/M.tagliapietra Venezia 14.05.2017.- Turismo Ponte della Paglia.
Interpress/M.tagliapietra Venezia 14.05.2017.- Turismo Ponte della Paglia.

VENEZIA. Non è una scoperta, ma i dati fanno comunque una certa impressione, soprattutto se confrontati con quelli di altre grandi città: a Venezia gli affitti turistici vanno via “come il pane” e a prezzi di molto superiori a quelli di città ben più grandi, come Roma, Milano, ma anche di Firenze e Bologna.

Lo racconta l’ultima ricerca dell’Osservatorio sugli affitti a breve termine in Italia, realizzato da Halldis Spa, che è parte in causa come una delle società specializzate nella gestione di appartamenti per conto dei proprietari, per affitti brevi a carattere turistico o lavorativo. Va da sé che a Venezia è soprattutto la prima voce a farla da padrona e che ricerche come questa promuovono ancor più la “turisticizzazione” del mercato, che vede molti gruppi immobiliari impegnati in questi mesi in pressanti campagne di marketing porta a porta per aggiudicarsi clienti e appartamenti, che non vedranno mai residente.

Tant’è, i dati sono questi. A Venezia il prezzo medio per notte di un appartamento è stato di 273,16 euro nel secondo semestre del 2017: in calo di ben 22 euro rispetto ai quali 296 del primo, ma comunque di molto i più alti in Italia. Per dare un riferimento: il prezzo medio a Milano è di 154 euro, a Roma di 124, a Firenze di 180 euro, a Bologna di 170. Tutti in leggera crescita rispetto al primo semestre del 2017. Venezia - si diceva - registra un calo dell’8,3% nei prezzi, ma una notte in un appartamento della città storica costa mediamente quasi 100 euro in più che in una qualsiasi altra città.

Naturalmente Halldis analizza le proprie proprietà - che in città sono una ventina di appartamenti di medio-alta gamma ma è comunque una tendenza. La media della permanenza in città è molto bassa: 2,1 giorni (in hotel è 1,3), contro gli 8 giorni a Milano e Roma, i 6 a Firenze e Bologna. Quanto ai prezzi - in calo, ma pur sempre altissimi - per l’Osservatorio della società di mediazione immobiliare «si conferma che a Venezia c’è prevalenza della domanda sull’offerta di strutture. Si conferma così la natura leisure della città di Venezia, meta favorita principalmente dai turisti e frequentata da una quantità piuttosto esigua di clienti business». Anche le stime del reddito per il proprietario sono lusinghe pericolose per una residenza tagliata fuori. Secondo Halldis i valori raggiungono a Milano 25 mila euro, a Firenze 18 mila, a Venezia i 30 mila, con un ritorno per la proprietà (al netto di tasse e commissioni) di 14 mila euro a Milano, 12 a Firenze e 18 mila a Venezia.

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