Il Coro Marmolada in "Stelutis alpinis"

La notissima canzone, patrimonio di tutti i friulani, compie cent'anni. Il noto coro veneziano lo reinterpreta.

VENEZIA. Nel novembre del 1917, dopo la disfatta di Caporetto, Arturo Zardini, di Pontebba, fuggì dalla sua terra e fu profugo a Firenze dove scrisse e compose "Stelutis alpinis" il canto che divenne patrimonio di tutti i friulani, ma non solo, e degli alpini di tutta Italia. Per ricordare il centenario, ma anche tutti i caduti e  le donne che hanno atteso invano il loro uomo ed ai quali questo canto vuole rendere onore, il Coro Marmolada di Venezia ha prodotto un video di una sua recente esecuzione presso la chiesa di Givigliana, in Carnia, video accompagnato anche da bellissime immagini.

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