Palio Repubbliche il galeone veneziano cerca riscatto a Pisa

I “verdi” puntano alla rivincita dopo l’ultimo posto di Amalfi I campani tra i favoriti, competitivi anche i padroni di casa
INVIATO A PISA. Galeone veneziano a Pisa a caccia della rivincita. C’è da riscattare un ultimo posto rimediato lo scorso anno sulle acque di Amalfi. Quando, partiti favoriti, gli otto dell’armo veneziano si piazzarono quarti, staccati dai vincitori di Amalfi fra il tripudio della folla. Qualche aggiustamento della squadra, allenatore confermato. E oggi Venezia prova a conquistare il suo 34esimo trofeo nella 63esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche marinare. Pisa è vestita a festa, tre giorni di cortei e regate per il santo patrono.


Ieri sera la regata dei gozzi, barca tipica genovese che per gli accordi presi tra i comitati cittadini darà il numero delle corsie, una volta estratte a sorte. Le migliori, nel fiume, sono quelle centrali, la 2 e la 3, le sfavorite quelle vicino alle rive, in particolare la 4 sulla curva interna. Un sistema, quello delle corsie legato alla gara dei gozzi, che non piace ai veneziani. Anche se, come conferma l’allenatore Mauro Serena, il massimo impegno dei ragazzi è garantito. Due giorni di allenamenti sull’Arno hanno confermato il grande stato di forma dell’equipaggio veneziano del galeone. Affiatamento e grande tranquillità, la spinta a prua dell’esperto capovoga Gherardo Gamba, 33enne padovano che ha al suo attivo titoli italiani di canottaggio in ogni specialità. Un equipaggio che può contare sui veterani Davide Stefanile, Francesco Cardaioli e Jean Smerghetto, Michele Ghezzo e Nicola Zorzetto. E i due fratelli veneziani Jacopo e Mattia Colombi. Dall’anno scorso si sono cimentati anche con le regate di voga alla veneta, entrando nel ruolo dei gondolini.


Ieri sera, in piazza delle Vettovaglie, nel centro storico di Pisa, la presentazione degli equipaggi. Balconi e palazzi addobbati a festa, e oggi sui Lungarno sono attese almeno centomila persone. «Puntiamo a non andare oltre il quarto posto» scherza il delegato della voga Giovanni Giusto. «Diamo merito a questi ragazzi che si allenano per un anno intero e magari non sono nemmeno professionisti, per una gara di otto minuti», esordisce tra gli applausi il giovane sindaco di Amalfi Daniele Milano. «Confido in una gara leale» sorride il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Una gara che per Venezia è importante per segnare la rivincita di un gruppo che ha vinto molto ma si è bloccato nell’ultimo anno ad Amalfi. L’equipaggio campano è anche quest’anno tra i favoriti, come capovoga avrà il campionissimo Giuseppe Vicino. Anche Pisa è molto competitiva, con tre campioni del canottaggio come Stefanini, Agamennone, Fossi.


Partenza della regata alle 17.30 dal ponte dell’Aurelia. Duemila metri di percorso, per arrivare dopo circa 8 minuti al ponte della Fortezza, davanti a piazza Mazzini. In partenza gli equipaggi daranno il massimo, si contano fino a 48-50 colpi al minuto. In gara una media di 40-44. Sarà trasmessa in diretta su Raidue a partire dalle 17. Subito prima di gara 5 della finale scudetto di basket.


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