Monopattino a San Marco «Cinquanta euro di multa»

Prendere la multa perché si corre in monopattino in Piazza San Marco è una bufala? Non smebra proprio, stando al verbale esibito da un padre che ha dovuto pagare 50 euro lo scorso 15 settembre perché...
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 22.08.2016.- Turismo, Bivacco, degrado, etc. Piazza San Marco. Vigili
Interpress/M.Tagliapietra Venezia 22.08.2016.- Turismo, Bivacco, degrado, etc. Piazza San Marco. Vigili

Prendere la multa perché si corre in monopattino in Piazza San Marco è una bufala? Non smebra proprio, stando al verbale esibito da un padre che ha dovuto pagare 50 euro lo scorso 15 settembre perché il figlio andava in monopattino di fronte alla Basilica. Nei giorni scorsi su Facebook molti commenti di genitori contro i vigili, accusati di non multare gli abusivi della Piazza, ma di fermare invece i bambini in monopattino.

La consigliera del Pd Monica Sambo ha chiesto con un post chiarimenti al comandante dei vigili urbani Marco Agostini, ricordando che durante la discussione sulla modifica del regolamento sui velocipedi nella città storica «alla mia domanda se il divieto si applicava anche ai monopattini dei bambini era stato risposto di no». Il post si concludeva dando la disponibilità a modificare subito il regolamento.

Immediata il giorno dopo la risposta di Agostini: «Continuano gli attacchi alla polizia locale con notizie false di multe ai bambini: qualcuno dovrebbe solo vergognarsi!». Peccato però che la multa ci sia stata davvero, come dimostra il verbale postato sul Gruppo 25Aprile proprio da una donna che ha voluto mostrare nero su bianco che i 50 euro per il monopattino, lei e il marito li hanno dovuti pagare. Non solo. Il monopattino del bambino è stato sequestrato e ritirato qualche mese dopo. «Non c’è alcuna multa ai bambini o ai loro genitori», ha ribadito Agostini. Eppure il verbale parla chiaro: «La signora permetteva al figlio di usare il monopattino dopo essere stata diffidata dagli agenti».

«Il ragazzo era fermo e io ho fatto notare ai vigili che invece di guardare noi dovevano guardare gli abusivi», commenta P.T., la mamma multata, «La città è invivibile, sembra che vogliano far scappare i residenti. Io sono di Milano, vivo qui da nove anni ma noto sempre di più che la città sta sprofondando». «Al di là del caso specifico che comunque conferma che una multa c’è stata», commenta la consigliera Sambo, «bisogna chiarire a chi si applica il regolamento che, con le modifiche effettuate lo scorso anno, dopo sei mesi non è ancora pubblicato. I vigili hanno applicato le norme e hanno fatto il loro dovere? Significa che il regolamento va cambiato».

Vera Mantengoli

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