Oggetto misterioso colpisce auto

SOTTOMARINA. Un rumore secco e fortissimo, come un botto; una vibrazione della carrozzeria, come se la macchina avesse incontrato un ostacolo, e un “buco” sul cofano, dal quale spuntava uno strano oggetto.
Questo ha visto e sentito, l’altro ieri, verso le 18, un infermiere del Suem, Domenico Vianello, che è stato “centrato” dal misterioso oggetto mentre percorreva la riva di Sottomarina alla guida della sua auto. Allo spavento iniziale, l’infermiere ha subito dovuto aggiungere il dispiacere per i danni all’auto e lo stupore per la provenienza dell’oggetto: dal cielo, secondo tutte le apparenze. Alla ricerca di qualcuno che lo aiutasse a capire, Vianello ha descritto l’episodio sul suo profilo facebook e il blog Chioggia azzurra lo ha ripreso, amplificandone l’eco e le domande che si erano posti il protagonista della vicenda e coloro che avevano assistito alla scena.
Ovviamente Vianello ha esaminato l’oggetto con attenzione, ma non è riuscito a giungere ad alcuna conclusione certa. Si tratta di un “tubo” di plastica rigida, con un’estremità metallica e, al momento dei fatti, molto calda. Potrebbe trattarsi di un componente di qualche apparecchiatura di un aereo? O potrebbe essere, invece, un “razzo” fabbricato artigianalmente come botto per le feste, lanciato da qualcuno e precipitato in zona abitata? Al momento sembra impossibile arrivare a una qualche conclusione.
Vianello avrebbe portato l’oggetto ai carabinieri ma, da quanto trapela, sarebbe stato invitato a ritornare il giorno dopo (oggi, per chi legge) a causa di qualche difficoltà “tecnica”. Probabilmente, però, servirà l’esame dell’oggetto da parte di qualche artificiere o di qualche esperto di componentistica da aereo, anche se la conferma eventuale di questa seconda pista (ovvero la perdita di pezzi in volo da parte di un velivolo) sarebbe davvero preoccupante. Non per questo, però, è da sottovalutare il pericolo di “bombe” fai da te fabbricate per Capodanno, come la presunta bomba-carta di Sottomarina scoppiata lo scorso 19 dicembre. (d.deg.)
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