Gpl, domani arrivano i primi serbatoi

CHIOGGIA. In arrivo i primi due serbatoi per l’impianto di Gpl in Val da Rio. A rivelarlo il comitato per il rilancio del porto che ha scoperto che lunedì scorso sono partiti due serbatoi dallo scalo di Augusta trasportati da una chiatta, la Amt Explorer, trainata da un rimorchiatore.
«Se le condizioni meteo rimarranno buone», spiega Alfredo Calscibetta, presidente del comitato porto, «i due serbatoi dovrebbero arrivare a Chioggia domani (giovedì 17), se ci sarà mare grosso ovviamente il rimorchiatore “Brucoli” dovrà giocoforza fermarsi e i tempi si allungheranno un po’. Ci siamo anche accorti che nell’area del cantiere vi sono tre rimorchi multimoduli in sosta. Siamo stati in Capitaneria di porto per chiedere lumi e capire quale tipo di operazione andranno a fare in Val da Rio, anche se una mezza idea l’abbiamo già. Il personale della Capitaneria era impegnato in altre questioni e ci riceverà in un secondo momento».
L’arrivo dei serbatoi, due dei tre previsti per ricevere i 9.000 metri cubi di gas che arriveranno con le navi gasiere provenienti da Russia e Algeria, segna un punto importante nel proseguo dei lavori del cantiere.
Il progetto sta andando avanti nonostante tutto. Nonostante cinque esposti alla Procura della Repubblica (uno presentato dai Cinque Stelle un anno fa, uno presentato dall’ex sindaco Giuseppe Casson, due dal comitato No Gpl e uno dal comitato per il porto), due diffide (presentate dalla giunta grillina contro Capitaneria di porto e Città metropolitana), due ricorsi (uno straordinario al Presidente della Repubblica presentato dall’ex sindaco Casson, uno al Tar presentato due giorni fa dal comitato del porto), una petizione online diretta al presidente Mattarella, 10.000 firme raccolte, interrogazioni parlamentari ed europarlamentari e consulenze di urbanisti e di legali specializzati in diritto marittimo.
Verosimilmente i serbatoi arriveranno qualche ora prima della grande manifestazione pubblica che il comitato No Gpl sta organizzando per sabato mattina. Il corteo partirà alle 10 dal municipio e andrà lungo riviera Caboto fino al ponte di Val da Rio dove la visuale si apre proprio sul cantiere di Punta Colombi.
Oltre alle ruspe i manifestanti vedranno con tutta probabilità anche i due serbatoi che hanno dimensioni notevoli, pari al campanile del duomo. «Ovviamente interverremo alla manifestazione», conferma Calascibetta, «non con un corteo acqueo come ipotizzato qualche settimana fa, ma da terra assieme agli altri». (e.b.a.)
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