Corteo contro la «prof razzista»

Studenti preoccupati: «Chi professa l’odio non può insegnare»

VENEZIA. Il futuro professionale di Fiorenza Pontini, docente di inglese al centro di un'interrogazione parlamentare da parte di Sinistra Italiana per una serie di commenti razzisti pubblicati sul suo profilo Facebook, sarà deciso a breve. Nell'attesa che l'ufficio scolastico decida, gli studenti ieri sono scesi in strada per protestare.

I ragazzi del Coordinamento Studenti Medi di Venezia, assieme ai compagni dei collettivi "Agorà" e "C.r.e.t.a.", giovedì hanno infatti preso d'assalto la sede lagunare dell'Usr “armati” di striscioni e megafoni per chiedere che l'insegnante sia tenuta fuori dalle aule scolastiche, ma anche che, più in generale, simili atteggiamenti di intolleranza non siano più accettati: «Vogliamo avere diritto di parola sui provvedimenti che verranno presi» insistono i giovani «Non pensiamo che questa professoressa possa rientrare in una qualsiasi scuola, tornando a ricoprire il ruolo di educatrice in un luogo che dovrebbe trasmettere altri valori, diversi e opposti all'odio e alla discriminazione».

I manifestanti non hanno poi esitato ad evidenziare altre situazioni limite presenti in città: «Abbiamo voluto denunciare il fatto che, nonostante la risonanza mediatica di questo singolo episodio, non è un caso isolato: ogni giorno portiamo avanti una lotta necessaria e doverosa contro il fascismo e la xenofobia professati all'interno delle classi e nelle città, come nel caso di Sebastiano Sartori, ex presidente provinciale del partito neofascista Forza Nuova, che da anni ha la possibilità di insegnare a Venezia». Dal Marco Polo, dove lavora Pontini, intanto, la preside Annavaleria Guazzieri spiega che la docente sotto accusa dovrebbe essere convocata nei prossimi giorni dall'ufficio regionale, che le comunicherà quale procedimento sarà avviato nei suoi confronti; nel frattempo, tra la rabbia degli studenti e l'indignazione online, la professoressa si è già scusata per lo scompiglio causato.

Giacomo Costa

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