Trovato morto a 17 anni dopo una notte di ricerche

Murano, a Sacca San Mattia: il ragazzo viveva nell'isola. L'estremo gesto per una delusione d'amore 

MURANO. Una tragedia che ha ferito il cuore di una comunità intera quella emersa a Murano, quando le ricerche di un diciassettenne residente nell’isola da parte dalle forze dell’ordine si sono concluse nel peggiore dei modi possibili, trovandolo ormai privo di vita nella zona poco frequentata di Sacca San Mattia.

L’allarme era stato dato dalla sua ragazza nella serata di lunedì, quando, in seguito ad una videochiamata, aveva preso coscienza del rischio di un gesto estremo.

Preoccupata per il fatto di non riuscire a ricontattarlo al cellulare aveva allora provveduto a chiedere aiuto. La perlustrazione si è protratta per tutta la notte, lungo le strade e le aree verdi di Murano, fino al drammatico rinvenimento.

Negli ultimi tempi il ragazzo stava attraversando un periodo buio, che mai avrebbe però potuto lasciar presagire un esito tanto doloroso.

Numerose nei social le manifestazioni di affetto verso il giovane e di cordoglio nei confronti dei familiari da parte degli abitanti dell’isola, già nelle prime ore. (f.l.)

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