San Donà, in arrivo 1.200 multe con lo “scout speed”: adesso è psicosi

SAN DONA'. Scout speed, in arrivo 1.200 multe. Il sistema di rilevamento dinamico attraverso l’auto della polizia locale iniziato quest’estate ha mietuto già centinaia di “vittime”. La media delle sanzioni è di circa 135 euro, con tre punti decurtati dalla patente.
Le opposizioni sono già pronte ad attaccare l’amministrazione comunale, ma intanto la psicosi è iniziata tra gli automobilisti che sono stati sanzionati, addirittura più volte. Lungo le strade del centro, il sistema di controllo, sostanzialmente un autovelox mobile a bordo di un’auto, una Fiat Bravo, con le insegne della polizia locale, rischia di essere davvero impietoso lungo strade con limite a 50 all’ora.
Per il momento non è stato invece utilizzato in quelle con il limite a 30 all’ora, ovvero in pieno centro, dove i risultati sarebbero ancora più clamorosi. Dai banchi dell’opposizione si alza la voce sdegnata del consigliere comunale Enrico Fingolo.
«La polizia locale ogni settimana», dice Fingolo, «in anticipo rende pubbliche le strade dove è operativo, giorno per giorno, lo scout-speed, affinchè non risulti vessatorio per i cittadini e contribuisca alla tutela della sicurezza stradale e a ridurre gli incidenti. In altre strade potranno essere posizionati altri strumenti di rilevazione della velocità, quali telemetri o autovelox. Ma mi chiedo se tutti siano in grado di controllare in rete dove si trovi il sistema scout speed, e in ogni caso, con questi numeri, rischiamo davvero di essere di fronte alla situazione di voler solo fare cassa e non prevenzione e sicurezza sulle strade».
Le strade interessate dai controlli sono state in particolare via Unità d’Italia, via Noventa, via Grassaga, via Circogno, via San Giorgio, via Roma, via Vittorio Veneto. Poi via Calnova, via Fornace, via Fossà, via Calvecchia, via Piveran. E ancora, via San Pio X, via Armellina, via Argine di Mezzo, via Argine San Marco, via Caposile. Infine viale Primavera, via Tabina, via Giorgione, via Lungo Piave Inferiore, via Lungo Piave Superiore e via Palazzetto. Si tratta all’incirca della cintura urbana e alcune frazioni, zone in cui anche i residenti si erano lamentati per l’alta velocità e potenziali situazioni di pericolo.
La polizia locale ha effettuato controlli serrati anche sulle bretelle, limitatamente ai mezzi pesanti, sanzionando decine di autotrasportatori che avevano superato i limiti di velocità o non avevano rispettato i periodo di riposo prescritti per legge.
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