Una bufera d'acqua su Venezia: pompieri con l'elicottero per salvare due surfisti aggrappati alle briccole

VENEZIA. Un muro d'acqua si è abbattuto su Venezia e la terraferma, poco dopo le 15.30: una decina di minuti di vera e propria bufera, con pioggia battente e raffiche molto forti di vento.
L'elicottero dei vigili del fuoco si è levato in volo per soccorrere due surfisti sopraffatti dal maltempo mentre si trovavano in laguna davanti a Malamocco e imasti aggrappati a una briccola.
Un altro surfista caduto in acqua è stato soccorso a San Giuliano, una canoa si è rovesciata alla Giudecca.
A piazzale Roma il vento ha divelto e fatto volare in mezzo alla strada pezzi della passerella ciclabile da poco inaugurata, paralizzando il traffico e anche il tram: cilabile completamente distrutta.
Un temporale annunciato dalle previsioni meteo, ma con una portata inattesa, che ha rapidamente allagato le strade della città, coperte di qualche centimetro d'acqua laddove i tombini non riuscivano a drenare.
Il vento ha abbattuto un alto albero del viale dei Giardini di Castello, altri alle Zattere, decine le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco per infiltrazioni, i vaporetti Actv sono dovuti rimanere agli ormeggi nell'impossibilità di attraversare il Bacino San Marco flagellato dal vento.

Un grosso albero è cascato anche su via Nazionale a Mira, altri due a Marghera, la luce è mancata a Cavarzere, dove il 118 è intervenuto perché il black out aveva interrotto l'erogazione di ossigeno a un malato.
Pochi minuti di bufera che hanno lasciato il segno, poi è tornato il sole.
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