Mira, uccise la moglie e si sparò. Morto dopo due mesi

MIRA. E' morto giovedì mattina Gianfranco Pavan, il 75enne di Mira che il 16 aprile scorso uccise con un colpo di pistola la moglie Emilia Casarin, 66 anni, per poi rivolgere la pistola contro se stesso. L'uomo, in coma da quel giorno, era stato in ospedale a Mestre, poi a Mirano e negli ultimi giorni a Noale, quando ormai era chiaro che non c'era nulla che si potesse fare per salvarlo. L'uomo stava attraversando un periodo difficile della sua vita, a causa soprattutto di un tumore alle ossa contro il quale stava lottando da tempo. Quel giorno, dopo aver sparato alla moglie, chiamò un cugino, spiegando quel che aveva combinato, e prima che il cugino riuscisse a raggiungere l'abitazione decise di spararsi un colpo alla tempia.
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