Gangcity:una ricerca sulle bande giovanili si fa mostra a Venezia

L'esposizione allo Spazio Thetis nell'ambito della Biennale di Architettura 2016: fotografie, ma non solo
With the beginning of the eighties, in Naples and in the hinterland, explodes a ruthless struggle for supremacy and control of the territory between the nascent Nuova Camorra organized by Raffaele Cutolo and historians clan affiliated to the organization under the name of New Family, causing hundreds of deaths each year. The Camorra is currently considered one of the greatest scourges of southern Italy, and has thousands of affiliates divided into over 200 active families in the Campania region and at the same time cause and effect of most of the socio-economic problems. _ Con gli inizi degli anni ottanta, esplode a Napoli e nello interland, una spietata lotta per la supremazia e il controllo del territorio tra la nascente Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e i clan storici affiliati all'organizazione sotto il nome di Nuova Famiglia, provocando centinaia di morti all'anno. La Camorra è attualmente considerata una delle maggiori piaghe del meridione d'Italia, e conta migliaia di affiliati divisi in oltre 200 famiglie attive in tutta la Campania e al tempo stesso causa ed effetto di gran parte dei problemi socio-economici.
With the beginning of the eighties, in Naples and in the hinterland, explodes a ruthless struggle for supremacy and control of the territory between the nascent Nuova Camorra organized by Raffaele Cutolo and historians clan affiliated to the organization under the name of New Family, causing hundreds of deaths each year. The Camorra is currently considered one of the greatest scourges of southern Italy, and has thousands of affiliates divided into over 200 active families in the Campania region and at the same time cause and effect of most of the socio-economic problems. _ Con gli inizi degli anni ottanta, esplode a Napoli e nello interland, una spietata lotta per la supremazia e il controllo del territorio tra la nascente Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e i clan storici affiliati all'organizazione sotto il nome di Nuova Famiglia, provocando centinaia di morti all'anno. La Camorra è attualmente considerata una delle maggiori piaghe del meridione d'Italia, e conta migliaia di affiliati divisi in oltre 200 famiglie attive in tutta la Campania e al tempo stesso causa ed effetto di gran parte dei problemi socio-economici.

VENEZIA. Il mondo delle gang raccontato attraverso mostre, performance artistiche, spettacoli, concerti, cinema e incontri. Un viaggio nelle periferie disagiate delle grandi città alla ricerca del profondo legame tra tessuto urbano e fenomeni sociali caratterizzati da illegalità e violenza.

E’ quanto proposto dal Gangcity, evento collaterale della 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia che si svolgerà dal 28 maggio al 27 novembre 2016 nello spazio Thetis dell’Arsenale Nord. Il progetto, coordinato da Fabio Armao, docente di Politica e processi di Globalizzazione dell’Università di Torino, ha lo scopo di divulgare e coinvolgere attivamente a livello internazionale il mondo accademico, la comunità scientifica e artisti di ogni settore per far emergere soluzioni operative innovative e sostenibili al problema dei cluster urbani come terreno fertile per la proliferazione di gang e criminalità.

Gangcity è un programma di ricerca che documenta il fenomeno delle associazioni criminali come forma di controllo dei tessuti urbani periferici nelle grandi città del mondo, con l’obiettivo di studiare processi di riqualificazione, riappropriazione e cura degli spazi pubblici e privati colpiti dal degrado.

Il progetto si articola in diverse fasi e attività, declinando il percorso di indagine

  • una mostra fotografica collettiva dal 28 maggio al 27 novembre con 80 scatti dei fotografi Letizia Battaglia, Francesco Cito, Donna De Cesare, Salvatore Esposito, Walter Leonardi, Valerio Polici
  • un’esposizione sui simboli e sul linguaggio delle gang, sempre dal 28 maggio al 27 novembre, per raccontare abbigliamento, tatuaggi, accessori e oggetti di culto caratteristici dei gruppi criminali
  • un simposio internazionale, in data 23 e 24 giugno, alla presenza di esperti e studiosi di tutto il mondo
  • un percorso con erogazione di crediti formativi, tra giugno e novembre, con workshop per studenti e cicli di seminari per mettere in rete professionisti di tutti i settori
  • un programma di iniziative culturali che spaziano dal teatro ai concerti, dalla proiezione di film, documentari e corti alle installazioni artistiche; un concorso fotografico internazionale rivolto agli studenti, chiamati a raccontare per immagini manifestazioni e soluzioni del problema.[

Albania with the end of the dictatorship of Enver Hoxha, not only found herself full of 750 000 bunkers built to defend the country from invasion by foreign powers, but also of great misery, and free of all that remained rooted customs and medieval codices which code Kanun, which legitimize the law of an eye for an eye and returned to its rightful place after the death of the former dictator _ L'Albania con la fine della dittatura di Enver Hoxha, non solo si è ritrovata costellata di 750 mila bunkers costruiti per difendere il paese dalle invasione di potenze straniere, ma anche di una grande miseria, e privo di tutto in cui sono rimaste radicate usanze e codici medievali quali il codice Kanun, il quale leggittima la legge dell'occhio per occhio e ritornato in auge proprio dopo la morte del vecchio dittatore
Albania with the end of the dictatorship of Enver Hoxha, not only found herself full of 750 000 bunkers built to defend the country from invasion by foreign powers, but also of great misery, and free of all that remained rooted customs and medieval codices which code Kanun, which legitimize the law of an eye for an eye and returned to its rightful place after the death of the former dictator _ L'Albania con la fine della dittatura di Enver Hoxha, non solo si è ritrovata costellata di 750 mila bunkers costruiti per difendere il paese dalle invasione di potenze straniere, ma anche di una grande miseria, e privo di tutto in cui sono rimaste radicate usanze e codici medievali quali il codice Kanun, il quale leggittima la legge dell'occhio per occhio e ritornato in auge proprio dopo la morte del vecchio dittatore
Il fenomeno delle gang si è acuito negli ultimi anni anche in relazione alla progressiva riduzione del welfare, all’esponenziale crescita demografica e alla privatizzazione di molti settori a gestione pubblica.

“Avvantaggiandosi della crescita della conflittualità civile e delle diseguaglianze sociali – spiega Fabio Armao – i gruppi criminali praticano azioni commerciali espansionistiche e trasformano intere aree urbane in snodi di importanza strategica per la gestione di traffici di beni illeciti e per l’insediamento di gruppi migratori con una solida coesione interna e un forte carattere identitario.

Per l’Italia è emblematico il caso di Milano, con l’insediamento di cellule delle salvadoregne Mara Salvatrucha e Barrio 18, network di criminalità transnazionale che praticano forme estreme di violenza organizzata, terrorizzando da qualche tempo anche le periferie lombarde, sebbene queste siano già segnate dalla presenza di altre organizzazioni a carattere mafioso”.

In assenza di forme alternative di socialità e di assistenza, lo spazio urbano può diventare terreno di sviluppo delle gang e si ritrova vittima di un radicale mutamento territoriale, sociale e culturale. E’ proprio lo studio di questo fenomeno la base di partenza dell’indagine del progetto, che si presenta come piattaforma internazionale di ricerca interdisciplinare per creare azioni di contrasto e di opposizione preventiva alla formazione di Gangcity.


 

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