Apre oggi la prima “escape room”
VENEZIA. Un piccolo gruppo di amici, un paio di torce, una stanza completamente al buio e un enigma da risolvere in soli sessanta minuti. Questa è la “escape room”, la nuova frontiera del gioco e del divertimento dal vivo che, dopo i successi ottenuti in tutta Italia e le file interminabili per provarla alle ultime due edizioni del festival del gioco di Modena e di Lucca, a partire da questa sera sbarca anche a Venezia, in pieno centro storico e con una stanza in parte allestita a tema proprio adattandola allo stile e all'ambientazione veneziana. Si chiama “intrappola.to”, come la casa-madre di Torino e i vari franchising già presenti in Italia, la prima escape room del centro storico, che aprirà i battenti questa sera in calle Seconda del Cristo 2918, a pochi passi dalla fermata Actv di San Tomà e a pochissima distanza da Ca' Foscari, con l'ovvio intento di attirare in modo particolare l'ampia fascia di studenti universitari e di giovani dell'area. Così come già avviene nelle altre sedi, il funzionamento del gioco è molto semplice: un codice che all'orario indicato consentirà di entrare nella stanza e da allora sessanta minuti di tempo per uscire dalla prigione. Nella stanza si troveranno una serie di indizi che potrebbero aiutare a trovare le chiavi e a scoprire le combinazioni. I minuti scorrono rapidi e al suono delle campane se sarete ancora nella stanza sarete accompagnati letteralmente sul patibolo.
All'uscita, foto di gruppo e consegna di un cartellino con la percentuale di risoluzione del problema ottenuta.
A realizzare la stanza a Venezia un gruppo di giovani imprenditori locali, guidati da Cristina Zago, appassionati di gioco e desiderosi di portare anche a Venezia una delle attività di maggior successo nel mondo ludico degli ultimi anni. La pagina facebook, a stanza non ancora aperta, ha già ottenuto in poco meno di un mese un ottimo riscontro, e già sono iniziate le prime prenotazioni on-line al costo di 60 euro a gruppo per un ora di sessione. A partire dai primi di giugno, dopo l'iniziale rodaggio, la stanza sarà aperta 7 giorni su 7 dalle 10.30 alle 24 e fino all'1.30 nei weekend. Opportunità anche lavorativa oltre che di gioco, dato che tramite un forum sul sito è possibile anche candidarsi per lavorare all'interno della sala, per la quale è ovviamente richiesto “buona parlantina e tanta simpatia”, ovviamente con la specifica che si ricercano “perfetti aguzzini”.
Massimo Tonizzo
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