Boom di richieste in Comune di “varianti verdi” dei terreni
TORRE DI MOSTO. Boom di domande dei proprietari che chiedono la riconversione dei loro terreni ad aree agricole e zone verdi. Sono 45 le istanze giunte in municipio per le cosiddette “varianti verdi”. Di queste, il consiglio comunale ne ha potute accogliere venti. Le “varianti verdi”, previste da una specifica normativa regionale, rispondono all’obiettivo di ridurre l’urbanizzazione e il consumo del suolo. Ma, in periodo di crisi, le tante richieste arrivate si spiegano soprattutto con il fatto che un terreno edificabile, in passato un valore, oggi è diventato un costo elevato per le famiglie. Da qui la volontà di recedere dai diritti edificatori, per non dover pagare le relative imposte.
Delle istanze presentate, come detto, il parlamentino locale ha potuto accoglierne venti. Le altre non rientravano nei parametri fissati dalla Regione. «Tutte le istanze pervenute e non accettate con questa variante, saranno comunque tenute in considerazione nella prossima stesura del Pat», ha assicurato l’assessore all’urbanistica Tiziano Pasquon. (g.mon.)
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