Forzata la cassetta delle offerte in chiesa

TEGLIO VENETO. Tornano i furti sacrileghi nelle chiese. Stavolta a essere violata è stata la chiesa di piazza Marconi a Teglio Veneto. Il bottino è di appena 50 euro. Secondo quanto si è riusciti a...

TEGLIO VENETO. Tornano i furti sacrileghi nelle chiese. Stavolta a essere violata è stata la chiesa di piazza Marconi a Teglio Veneto. Il bottino è di appena 50 euro. Secondo quanto si è riusciti a sapere sulle modalità del furto, la tecnica adoperata sarebbe diversa da quella adoperata a Caorle. A Teglio, infatti, la cassetta delle offerte è stata forzata. Il prete, don Endris Mariano Ferraresso, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Villanova di Fossalta. Non è il solo furto avvenuto nel portogruarese. Risale, infatti, a lunedì il furto di gasolio messo a segno alla Repsol di Pradipozzo, da cui sono spariti 200 litri di gasolio. Anche in questo caso le indagini sono seguite dai militari dell’Arma. Don Endris Ferraresso, originario di Portogruaro e prima ancora parroco a Montereale Valcellina, da 5 anni svolge la sua missione pastorale a Teglio.

Il furto sarebbe avvenuto nella mattinata di martedì. Una volta in chiesa il bandito si è diretto verso l’altare, dove c’è la cassetta delle offerte, in metallo. L’ha forzata e ha arraffato monete e banconote per un bottino di 50 euro. Don Endris Mariano ha scoperto l’ammanco nel pomeriggio, quando era entrato in chiesa a pregare e a preparare la messa vespertina. Il danno è coperto da assicurazione. A Caorle, dopo Pasqua, si erano verificati lo stesso giorno tre furti, alla Madonna di Pompei, al Santuario madonna dell’Angelo e al Duomo. Per i furti di Caorle il reo, poi rilasciato dopo la convalida dell’arresto, aveva adoperato dei magneti, una tecnica diversa quindi. Un’altra banda, si presume, aveva invece agito il giorno prima, la notte tra domenica e lunedì a Pradipozzo. Dal magazzino del distributore Repsol gestito dalla famiglia Zampieron i ladri hanno portato via fusti per complessivi 200 litri di gasolio. (r.p.)

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