Santa Margherita apre a Miami

FOSSALTA DI PORTOGRUARO. Continua l’espansione di Santa Margherita gruppo vinicolo nei mercati internazionali. Nel 2015 le vendite sono cresciute complessivamente del 7,3% in valore e del 3,1% in...

FOSSALTA DI PORTOGRUARO. Continua l’espansione di Santa Margherita gruppo vinicolo nei mercati internazionali. Nel 2015 le vendite sono cresciute complessivamente del 7,3% in valore e del 3,1% in volumi attestandosi rispettivamente a 118,1 milioni di euro e a 19,1 milioni di bottiglie vendute in 85 paesi, dal 2012 +19%. «Il dato è ancora più lusinghiero», spiega Gaetano Marzotto, presidente di Santa Margherita, «se consideriamo il peso del mercato italiano, che si colloca stabilmente al 36% del fatturato, cresciuto in valore del 7,5%». Dal primo gennaio 2016 è inoltre operativa la società d’importazione e distribuzione “Santa Margherita USA Inc” con sede a Miami. L’avvio della controllata, che gestisce in prima persona la distribuzione negli USA dei vini di tutte le tenute del gruppo (Santa Margherita, Torresella, Kettmeir, Cà del Bosco, Lamole di Lamole, Vistarenni, Sassoregale, Terrelìade), ha comportato investimenti per oltre 14 milioni.

A crescere, oltre a quello italiano, sono tutti i mercati mondiali: l’incremento maggiore si registra in Canada e nell’area caraibica con un +16,5%. Per il Canada, in particolare, si tratta della conferma di un feeling crescente basato sul forte impegno per la sostenibilità ambientale. Per il terzo anno consecutivo, infatti, tutta la produzione di Pinot Grigio Santa Margherita diretto in Canada (1,5 milioni di bottiglie) sarà certificata “Carbon Neutral”, compensando la naturale produzione di gas-serra con più interventi nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella riforestazione in Ontario, Quebec e nello stato di Alberta: complessivamente si tratterà, a fine 2016, di 7.500 tonnellate di anidride carbonica non immesse in atmosfera. Interessante resta la proiezione nei mercati asiatici. (r.p.)

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