Se ne è andata la micia Dudù, 23 anni di fusa e coccole

MARGHERA. In questi tempi tutt'altro che facili, dove spesso sulle pagine di cronaca finiscono storie di animali maltrattati o addirittura uccisi, riconcilia gli animi la storia del lutto di molti per la morte della gattina Dudù, di Marghera. A febbraio avrebbe compiuto la bellezza di 23 anni: età incerta visto che parliamo di una certosina trovatella trovata nel febbraio 1993, piccolissima, nelle strade del quartiere Cita di Marghera. Ma la sorte è stata tiranna con Dudù e l'articolo che avevamo pronto per festeggiare la veneranda età della gatta di Marghera si è trasformato in un ricordo, visto che Dudù l'altra sera è morta, lasciando la sua famiglia umana nel dolore, condiviso con tanti amici che stanno in queste ore dando attestazioni di affetto e vicinanza per il lutto.
"L'avevo rinvenuta alla Cita una sera del febbraio del 1993 e non venne accolta subito in casa vista la diffidenza di mio padre per i gatti. Passarono poche ore e la volontà di darla a qualcuno scomparve, in quanto quel batuffolo grigio aveva conquistato già tutti", ricorda Enrico Pellegrini che ci ha raccontato questa storia. Enrico nel 1999 è andato a vivere da solo a Malcontenta. Dudù è invece rimasta a casa di Michele Pellegrini e della moglie Imperia Penzo.
Inseparabile loro amica, tanto che la portavano anche in vacanza, al campeggio a Ca' Savio. Intelligentissima, aveva il difetto, ricorda ancora Enrico, dell'avere un carattere difficile: raramente accettava gli estranei e si faceva coccolare solo da mani conosciute. "Detto questo è di una tenerezza infinita visto che è stato come vivere con un umano arrivato a vivere oltre 120 anni", continua Enrico.
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