Stop al tram e modifiche anti ingorghi

Il 25 ottobre si corre la Venicemarathon e per la viabilità della città quella sarà una giornata decisamente complicata. E si rischiavano nuovi ingorghi come quelli del 2014 per i collegamenti terrestri tra Mestre e Venezia. Per evitare il ripetersi dei disagi del 2014, quando la corsa finì con il creare lunghe code di auto da Marghera verso Venezia lasciando in coda migliaia di persone dirette alla Marittima per le partenze delle crociere, il Comune è riuscito venerdì sera, a tarda ora, ad arrivare ad un accordo con gli organizzatori della maratona sul percorso degli atleti.
«La novità è che si ritorna al percorso del 2013, con la corsia lato Nord-ferrovia, occupata dai corridori», spiega il comandante dei vigili Marco Agostini «e inoltre invece della salita del Tronchetto verso Santa Marta gli atleti andranno a percorrere l’accesso riservato alle auto dalla Marittima. A tarda ora siamo riusciti, grazie anche il contributo e la disponibilità del Porto e di Paolo Costa, a raggiungere un accordo che ci consente di evitare il ripetersi delle code dello scorso anno», spiega Agostini. Insomma, gli atleti correranno sul lato ferrovia.
L’intesa, raggiunta venerdì sera, arriva a poche ore dalla presentazione ufficiale della maratona di Venezia, fissata per martedì 20 ottobre.
Da segnalare che il 25 ottobre al mattino sarà sospesa anche la circolazione del tram da Mestre verso Venezia e viceversa, e tra Mestre e la Città giardino mentre il servizio dovrebbe rimanere regolare tra Favaro e piazzale Cialdini e tra piazzale Giovannacci e l’area commerciale di Panorama, per Marghera. Altro punto critico del passaggio della maratona è quello tra Marghera e Malcontenta dove sono in corso i lavori del Porto per la realizzazione di un nuovo ponte.
Risolto invece venerdì notte, con una intesa che pareva tutt’altro che scontata, per il passaggio lungo il ponte della Libertà. Gli organizzatori avevano pensato di riproporre il percorso lato sud (ovvero a fianco della laguna, a fianco del Petrolchimico) già utilizzato nel 2014. Una scelta che aveva messo in allarme il Comune e in particolare la Polizia municipale che si sarebbe ritrovata a gestire l’importante evento sportivo in una giornata, di nuovo all’insegna dell’alto traffico in arrivo a Venezia per le partenze di migliaia di crocieristi dalla Marittima. Il che significava il ripetersi di un ingorgo di mezzi dalla tangenziale a Venezia, lato Pili. Le trattative sono andate avanti per giorni e solo venerdì notte l’intesa è stata trovata grazie alla disponibilità dell’Autorità portuale.
E in Comune si è potuto così, di conseguenza, tirare un respiro di sollievo.
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