Scatta la rimozione dell’amianto

DOLO. «Nel giro di qualche settima e comunque entro la fine di ottobre, tutti i sacchi di amianto sparsi nel territorio dei tre comuni della Riviera del Brenta colpiti dal tornado dell’8 luglio, cioè Mira Pianiga e Dolo, saranno portati via».
A spiegarlo è Flavio Valentini direttore dello Spisal e del Dipartimento Prevenzione dell’Asl 13 di Dolo- Mirano, dopo che nei giorni scorsi qualche residente si era lamentato per la presenza dei cosiddetti “big bag” nell’area di Sambruson. Valentini rassicura anche sul fatto che questi sacchi sono sicurissimi anche in caso di intemperie dei prossimi giorni «Questi contenitori sono fatti apposta per resistere anche a pioggia freddo caldo o venti». La raccolta dell’amianto è stata affidata da Veritas all’azienda Nuova Amit. Il problema della dispersione dell’amianto con il tornado dello scorso 8 luglio non è un fatto di poco conto. 160 tonnellate di eternit infatti erano state disperse e sparse in Riviera del Brenta su una zona di una ventina di chilometri quadrati fra strade aree private e campi. Tonnellate di amianto in questi mesi sono state raccolte in decine di strade. Sono state bonificate da Veritas dopo l’arrivo del tornado a Mira: via Primo Maggio, via Maestri del Lavoro e Laterali e via Sambruson. A Cazzago di Pianiga: via Provinciale sud, via Seriola , via Volpino e tutte le laterali di via Provinciale sud. A Dolo via Tito, via Martiri della Libertà , via Fratelli Bandiera, via Velluti, in via Carrezioi, in via Don Silvestro in via Meloni in via delle Industrie, via Cazzaghetto,via Stradona e via Ca’ Tron, via dell’Artigianato. Ovviamente parte del materiale deve essere ancora conferito in discarica anche se raccolto nei sacchi.
Per questo le preoccupazioni dei residenti e le rassicurazioni delle autorità preposte. (a.ab.)
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