Precipita in laguna con l’ultraleggero

L’aereo perde quota, plana verso la laguna e precipita in acqua: salvo il pilota, che riesce a uscire da solo dalla cabina. Sono circa le 19 di ieri quando, tra Sant’Elena e il Lido, decine di persone assistono ad una scena incredibile. Ed è soprattutto merito del pilota, Norbert Lorenzen, tedesco di 45 anni, se l’incidente non si è trasformato in una tragedia. L’aereo, un prototipo sperimentale leggero alimentato a energia solare e dal peso di 250 chilogrammi era partito alle 18 dall’avio-superficie di Caorle ed era diretto all’aeroporto Nicelli del Lido. Si trattava di un volo di prova per verificare che tutta la strumentazione del prototipo funzionasse a puntino in previsione dell’impresa che era in programma per oggi: il record di attraversate delle Alpi, tra Caorle e Monaco di Baviera, dove il gruppo di lavoro tedesco si aspettava di festeggiare l’impresa. Sarebbe andata così, se ieri non ci fosse stato un inconveniente alla strumentazione di bordo. Il mezzo era seguito da un elicottero, con a bordo una parte dell’equipe che controllava la dinamica del volo. E quel che resta da capire è perché il velivolo, dopo aver attraversato le spiagge, superato Punta Sabbioni e il centro storico di Venezia, abbia cominciato a perdere quota. È accaduto nei pressi della darsena di Sant’Elena, quando l’aereo ha cominciato a scendere fino a che è planato in acqua, tra Sant’Elena e il Lido. Il merito del pilota è stato quello di riuscire a tenere l’aereo dritto, evitando che si avvitasse su stesso, precipitano con ben più gravi conseguenze. E in ogni caso si è trattato di una manovra concordata con l’equipe di controllo, che ha permesso all’aereo di non planare tra le calli. Dopo aver toccato l’acqua della laguna, il pilota è riuscito a uscire dalla cabina, è salito sull’aereo, e ha atteso i soccorsi, tra l’altro immediati, dal momento che infermieri e medici a bordo di un’ambulanza hanno assistito alla scena e si sono diretti sul posto in cui l’aereo è caduto. Dopo essere stato soccorso, solo leggermente ferito, l’uomo ha rifiutato di essere trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile per ulteriori accertamenti, facendo capire ai medici di sentirsi bene, a parche qualche botta e il morale a terra per l’epilogo imprevisto del volo di prova. Sullo specchio d’acqua sono intervenuti anche i vigili del fuoco, gli uomini della Capitaneria di porto e della Guardia di finanzza, che hanno isolato la zona per evitare che vi transitassero delle barche. C’è voluta circa un’ora per rimuovere il relitto dell’aereo e riportarlo alla darsena di Sant’Elena. In serata gli uomini della capitaneria di porto hanno sentito il pilota per cercare di ricostruire la dinamica esatta dell’incidente. È probabile che, visto che non si è fatto male nessuno, non venga disposto il sequestro del prototipo, che il gruppo di lavoro tedesco potrebbe recuperare già oggi.
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