Le reti anti erosione allargano la spiaggia

JESOLO. Tecniche di protezione della spiaggia, ieri un convegno al villaggio Marzotto per fare il punto sul sistema sperimentale delle reti al silicone installate ad ottobre nella zona della Pineta di Jesolo fino a piazza Torino.
Si parla di circa 60 mila metri cubi di sabbia trattenuta dalle reti protettive che da riva si estendono verso il largo per alcune decine di metri. A conti fatti circa 600 mila euro di ripascimento risparmiati.
Il progetto esecutivo, realizzato dalla società Stb che ha il brevetto statunitense, vede in prima fila il Magistrato alle Acque, attraverso il concessionario unico Consorzio Venezia Nuova, che aveva accantonato, come da accordo tra Magistrato alle Acque e Regione, la somma per l'esecuzione del progetto pilota adottato nel Comune di Jesolo.
Negli ultimi 10 anni il Magistrato alle Acque ha investito circa 10 milioni all'anno, 100 milioni di euro dalla foce dell'Adige fino a quella del Piave. 8 milioni di metri cubi di sabbia sono stati necessari per combattere l'erosione marina in tutto questo periodo di tempo. Ma in tempi di crisi le casse pubbliche sono esangui e simili interventi sulle spiagge non avranno più tante risorse a disposizione.
E' meglio dunque correre ai ripari con sistemi innovativi. Jesolo è stata una delle spiagge più colpite dall'erosione e dove il ripascimento è stato più invasivo e disagevole per gli operatori turistici che ogni anno devono attendere il mese di maggio per vedere finalmente sparire camion e gru sulle spiagge.
L'esperimento delle reti, che anche in Florida e Porto Rico ha avuto successo con il brevetto americano, ha funzionato dunque a Jesolo e potrà essere esteso, evitando il ripascimento meccanico, quindi con i camion carichi di sabbia al costo di 10 euro il metro cubo, in molti tratti di arenile. E anche altre spiagge potranno essere coinvolte.
Dove sono state installate le reti, la battigia si è allungata di 8 metri, consentendo di ricavare lo spazio per tre file di ombrelloni in più. Ieri, alla presenza del sindaco, Francesco Calzavara, sono state esaminate le reti che veranno tolte a partire da lunedì per una decina di giorni di interventi necessari.
Al termine del soprallugo in spiaggia con i vari soggetti coinvolti, si è tenuto anche un convegno organizzato da Next Italia presso il villaggio turistico del lido. (g.ca.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








