Linee soppresse, utenti Actv presi in contropiede

Modifiche all'extraurbano. Ottocento firme chiedono di garantire i bus in via Trento
 Tagli al trasporto pubblico, sono scattate ieri le modifiche ad alcune linee della rete extraurbana e per gli utenti Actv sono cominciati i problemi. Anche perché tanti non sono informati. Le linee per Scorzè e Noale da ieri hanno cambiato tragitto, passando per viale San Marco e non più per via Cappuccina a Mestre. L'azienda ha soprresso, poi, corse la mattina presto e la sera tardi sulle linee EN (Scorzè-Venezia), EN12 (Scorzé-Mogliano) e EN16 (Trebaseleghe-Scorzé). In viale San Marco segnalate corse del servizio extraurbano con mezzi stracarichi di gente ieri mattina e passeggeri a terra alle fermate. In via Circonvallazione, utenti presi in contropiede dalla soppressione delle fermate, spostate in via Einaudi. Da Scorzè pendolari ignari dei nuovi orari, perché molte tabelle non sono visibili. Qualche disagio anche in via Cappuccina, comunque servita dalla linea 7 con cadenza ogni 10 minuti da e per Piazzale Roma, oltre a quelle dirette a Mirano e Spinea, più il tram. Protestano anche i pendolari della Venezia-Treviso per il cambio di mezzo obbligatorio alla stazione ferroviaria di Preganziol. Ieri sono state comunicate altre modifiche ai servizi. Da oggi la corsa feriale Altinia-Venezia della linea 4 delle ore 5.15 viene anticipata alle 5.10 con partenza da Dese Fs. Da domani il mercoledì e venerdì dalle 6 alle 15 per favorire la realizzazione del mercato, le linee 20 e 21 (Martellago-Stazione di Mestre) da via Circonvallazione deviano per via Carducci e piazza Barche. Interessata anche la linea Noale-Scorzé-Venezia con deviazione da via Einaudi verso via Giuliani, Torre Belfredo, Spalti, Caneve, Colombo e viale San Marco. Da Actv spiegano che si sta monitorando la situazione e le segnalazioni dell'utenza sono necessarie per capire se ci sono piccoli miglioramenti da apportare al piano di tagli. Una situazione che preoccupa in vista di giugno, quando con la chiusura delle scuole scatteranno i tagli previsti da Actv anche al servizio urbano. In Municipalità il presidente Venturini ha ricevuto copia di una petizione con quasi 800 firme di cittadini che chiedono che l'azienda colmi il mancato passaggio della linea 15 in via Trento con una deviazione delle corse della 11. «Actv dice che è una deviazione possibile, sono fiducioso», dice Venturini. Se in viale San Marco l'arrivo delle linee extraurbane è visto con favore, c'è preoccupazione in via Piave, segnala Gian Pietro Francescon.

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