Venezia, per perdere i playoff ci vorrebbe quasi un suicidio ma c’è anche un sogno

MESTRE
Sospeso in un sogno: cinque partite alla fine della regular season, il Venezia cerca domani pomeriggio a Salerno (dove potrebbe arrivare anche il presidente Duncan Niederauer) di avvicinarsi ancor di più ai playoff (+9 sul tandem Brescia-Reggina), tenendo però un occhio rivolto anche verso l’alto. Nella passata stagione Empoli e Frosinone entrarono nei playoff con 54 punti, ma grazie alla miglior classifica avulsa nei confronti del Pisa, primo degli esclusi. Reggina e Brescia vincendo le ultime 5 partite potrebbero salire fino a quota 59, ma sono soprattutto Cittadella (47 punti) e Chievo (48) a doversi guardare le spalle. Il calendario, a questo punto, ha un valore relativo, contano di più condizione fisico-atletica e solidità mentale. Il Venezia ha due gare al Penzo (Chievo e Pordenone) e tre in trasferta (Salernitana, Pisa e Cittadella), ma la squadra di Paolo Zanetti ha fatto poca differenza tra gare casalinghe (29 punti, quarto dietro Salernitana 33, Empoli e Chievo 31) e gare lontano da Sant’Elena (24, sempre quarto alle spalle di Empoli e Lecce 32, Monza 25).
Se l’Empoli (63 punti con una gara da recuperare a Verona) sembra aver sostanzialmente blindato il primo posto, la sconfitta casalinga con la Spal potrebbe aver scalfito le certezze del Lecce (58) anche per il calendario che attende la squadra di Corini: Vicenza, Monza ed Empoli in trasferta, Cittadella e Reggina in casa. La Salernitana (57), che nel girone di ritorno ha perso solo a ,Lecce e all'Arechi è stata sorpresa solo dal Pordenone, è in agguato con tre scontri diretti sul proprio campo (Venezia, Monza ed Empoli), arma a doppio taglio per gli uomini di Castori, poi Pordenone e Pescara in trasferta. Ascoli (Spal, Empoli, Reggina, Cittadella e Chievo da affrontare una dietro l’altra) e Cremonese (sul cammino di Monza, Reggina, Chievo e Spal) reciteranno un ruolo importante nella lotta per promozione e playoff.
Guardandosi le spalle, il Venezia proverà invece a difendere il quarto posto dal Monza (52) che ospiterà Cremonese, Lecce e Brescia all’ultima giornata, andando in trasferta a Salerno e Cosenza. Sulla carta sembra meno accidentato il percorso che deve compiere la Spal (50), ringalluzzita dal blitz di Lecce della scorsa settimana (Ascoli, Frosinone e Cremonese al Mazza, Brescia e Reggiana in trasferta). Il prossimo turno metterà a dura prova Chievo (48) e Cittadella (47), una di fronte all’altra al Tombolato, veronesi che poi saranno di scena martedì al Penzo, mentre la squadra di Venturato chiuderà il campionato ospitando il Venezia. Reggina e Brescia (44 punti) sono ancora in lizza, arrivando di rincorsa: i calabresi possono contare sul fattore-Granillo con Reggiana, Ascoli e Frosinone, anche se andranno a far visita a Cremonese e Lecce, mentre i lombardi hanno un calendario più insidioso (Empoli, Vicenza e Monza in trasferta, Spal e Pisa in casa). Nella passata stagione, l’ultima a venti squadre, il Crotone conquistò il secondo posto con 68 punti, mentre Spezia (61), Pordenone e Cittadella (58), Chievo (56), Empoli e Frosinone (54) si garantirono il diritto di disputare i playoff. —
Michele Contessa
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