Venezia, il difensore potrebbe essere Pirola trattative con l’Inter

M. C.

VENEZIA

Vacanze quasi agli sgoccioli per il Venezia. I primi arrivi sono attesi a fine settimana per sottoporsi alle visite mediche in vista della partenza di lunedì 12 luglio per il ritiro di San Vito di Cadore, località che per il secondo anno consecutivo ospiterà Paolo Zanetti e i suoi giocatori, alloggiati al Marcora Palace Hotel, situato nella centralissima via Roma, con gli allenamenti sul campo del centro sportivo realizzato a ridosso del lago di Mosigo.

Settimana in cui Mattia Collauto chiuderà l’accordo annuale con Cristian Molinaro, programmando insieme anche il post carriera in arancioneroverde del terzino arancioneroverde, magari riuscirà a “regalare” a Paolo Zanetti un attaccante e un difensore di categoria. Quest’ultimo potrebbe essere Lorenzo Pirola, ultima stagione in prestito al Monza, ma cartellino di proprietà dell’Inter, società con cui il Venezia è in ottimi rapporti, vedi il trasferimento in prestito a gennaio di Sebastiano Esposito.

Diciannovenne di Carate Brianza, Pirola è approdato nel settore giovanile dell’Inter nel 2015 e il club nerazzurro lo ha blindato fino al 2025, dopo essere entrato nel mirino anche di squadre della Premier inglese. Cresciuto nella Caratese, insieme al fratello Carlo, che è un portiere, poi al Missaglia, al COSOV di Villasanta, al Luciano Manara e al Como per approdare infine all’Inter. È stato uno dei punti di forza di tutte le squadre giovanili azzurre, in particolare l’under 17 (22 presenze e 2 reti), arrivando alla finale dell’Europeo 2019 persa contro l’Olanda, ma è arrivato anche all’under 21 partecipando sia alla fase a gironi sia alla fase finale dove l’Italia è stata eliminata nei quarti di finale dal Portogallo. Nell’ultima stagione l’Inter ha mandato Pirola in prestito in Serie B al Monza dove è sceso in campo in 12 match. Settimana cruciale anche per definire nei dettagli il proramma precampionato con le amichevoli da disputare nelle due settimane di ritiro a San Vito di Cadore, la prima contro una rappresentativa locale. —

M. C.

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