Una Reyer ancora in rodaggio perde (69-71) e chiude quarta

JESOLO
Finale thrilling, deciso da chi ha avuto la mano più fredda dalla lunetta. Gomes e Radicevic con 3/4 ai liberi portano Trento sull’ultimo gradino del podio del 6° “Città di Jesolo”, Haynes fa solo 1/2 (69-70). Daye sotto canestro fallisce il canestro dell’overtime dopo le spallate con Radicevic che ha la meglio. La Reyer chiude all’ultimo posto del quadrangolare come era successo già a Caorle. De Raffaele parte in quintetto base con Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Biligha. Nelle file di Trento tra i volti noti c’è Andres “Toto” Forray che al Pala Cornaro ha vinto due campionati e una coppa Italia di categoria con lo JesoloSandonà. Lo spettacolo non è certo mancato. Si sono viste stoppate come quelle di Stone a Nikolic, Bramos a Flaccadori, Gomes a Biligha e Daye a Forray. Ed anche la schiacciata di Biligha al 24’07” che per poco tira giù il ferro schiacciando di rabbia il canestro del –11 (36-47). La giocata spettacolare che fa alzare in piedi i quattrocento del Pala Cornaro è di De Nicolao. Il ventisettenne play reyerino realizza a fil di sirena una tripla pazzesca da trequarti campo proprio davanti agli occhi di De Raffaele (51-60). Haynes e Bramos aprono i giochi dalla distanza, Jovanovic e Forray rispondono per l’8-7 a metà di un primo quarto essenzialmente equilibrato. Nel secondo coach De Raffaele schiera un quintetto quasi tutto italiano con il solo Daye tra Tonut, Giuri, Mazzola e De Nicolao. Trento scappa via con Nikolic (21-15), dalla panchina subentrano subito Haynes e Stone. Kyzlink impatta dalla lunetta con 1/2 per il 25-25 a 4’48” dal lungo intervallo. L’inerzia dell’incontro sembra essere nelle mani dell’Aquila che dal 25-25 si riporta sul +9(34-25) con Gomes, Mezzanotte, Forray da tre e Marble. Il divario trentino è di +19 (55-36) a 3’20” dalla terza sirena. La rimonta della Reyer parte dalla tripla di Tonut e si concretizza con una difesa fantastica su Trento e le bombe di Haynes (57-65, 60-68) Daye (65-68) e Bramos (68-68).
Nel corso del terzo quarto durante un time out irrompe la voce dello speaker che fa gli auguri di buon compleanno a Federico Casarin appena entrato in palestra. Ieri il presidente della Reyer ha compiuto 52 anni.
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