Un tris di acquisti per il San Donà

Rugby Eccellenza. Sono il pilone Ceccato e le terze linee Derbyshire e Giusti

ll Rugby San Donà annuncia l’arrivo di tre nuovi giocatori del Lafert San Donà. Mentre continua la pausa estiva per la prima squadra biancoceleste, il direttore sportivo Paolo Dartora e l’allenatore sudafricano Zane Ansell guardano alla nuova stagione con entusiasmo e confermano primi tre acquisti di mercato. È il pacchetto di mischia ad essere rinnovato per primo con l’arrivo del pilone Andrea Ceccato e delle due terze linee Paul Derbyshire e Filippo Giusti.

Andrea Ceccato, classe 1985, 110 kg per 187 cm, è un pilone sinistro proveniente dai vicini di casa del Mogliano. Ha militato per quattro anni con il Benetton, quando ancora era in Eccellenza, e per gli ultimi sette con la squadra biancoblù. Ha inoltre rivestito la maglia azzurra in tutte le categorie juniores. «Sono molto contento di entrare a far parte del San Donà, che è un club storicamente di alto livello nel panorama italiano. Ringrazio per l’opportunità che mi è stata data dalla società».

Paul Derbyshire, classe 1986, 103 kg per 193cm, ha giocato come terza linea nei più importanti club italiani, tra cui le Zebre, da dove proviene, Benetton, Petrarca, Prato, e nello Stade Francais a Parigi. Derbyshire vanta una prestigiosa carriera con la maglia azzurra, avendo fatto parte di tutte le nazionali giovanili e avendo collezionato 24 caps internazionali con la nazionale maggiore. Ha infatti partecipato al tour in Australia nel 2009, ai Mondiali in Nuova Zelanda nel 2011 e a cinque edizioni del Sei Nazioni. «Non vedo l’ora di ritornare in campo e tornare a fare quello che mi piace, soprattutto dopo queste ultime due stagioni altalenanti a livello fisico».

Filippo Giusti, classe 1988, 100kg per 192cm, è seconda-terza linea proveniente dal Petrarca. È stato un permit player del Benetton per due anni e in passato ha giocato con il Prato e Roma. Ha partecipato alle nazionali Under 18-19-20. Anche per lui, la prossima sarà una stagione di riscatto, essendo stato costretto fuori dal campo per la rottura del crociato ad ottobre 2015. «Sono molto motivato, spero di stare bene fisicamente e di giocare il più possibile. Conosco molto bene Zane Ansell perché abbiamo giocato insieme a Padova, ho molta fiducia e stima di lui come allenatore».

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