Un pilastro della difesa «Ora non passa nessuno»

VENEZIA

L'austriaco Michael Svoboda si è confermato un punto di forza della difesa del Venezia. Con Modolo squalificato ha rimesso a disposizione della squadra il suo fisico e la sua attitudine al gioco, non solo davanti alla porta ma anche in attacco. Tanto è vero che è entrato nell'azione del primo gol degli arancioneroverdi. «Sicuramente è stata una ottima partita, da parte nostra, e il risultato è veritiero» ammette Svoboda. «Anche se in alcuni momenti ha rischiato di cambiare, pensiamo solo alla parata di Maenpaa a inizio ripresa. Se quel pallone fosse entrato, forse staremmo commentando una partita diversa. Ad ogni modo abbiamo segnato tre bei gol e la vittoria è sicura e meritata. Quando segni in questo modo dai una importante dimostrazione, e uscire dal campo senza subirne è ancora meglio».

Poi parla della sua intesa con Ceccaroni. «Ci compensiamo abbastanza bene. Lui esce meglio di me dall'area palla al piede, io ci metto fisico e colpi di testa. Il risultato è molto positivo. Sono altresì soddisfatto per la mia prestazione, in alcuni momenti avrei potuto fare meglio, certo, ma va bene così. Ora pensiamo alla salernitana, e non sarà affatto facile giocare da loro. Pensiamo però a un impegno per volta. Muoviamo bene la classifica e per gli avversari non sarà facile strapparci altri punti a Sant'Elena da qui in avanti. Abbiamo invertito la rotta finalmente». —

S.B.

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