Umana, scaccia subito i fantasmi Una vittoria con Costa Masnaga

Serie A/1 femminile. Iniziano stasera (ore 20) a Limonta i playoff per la conquista dello scudetto. Ticchi sacrifica in tribuna Fagbenle 

si riparte

Caccia al tricolore. Parte da Costa Managa la corsa dell’Umana verso lo scudetto, quarti di finale dei playoff che iniziano “zoppi” per il forfait di San Martino di Lupari (causa virus) che ha spianato la strada a Schio verso la semifinale. Umana testa di serie numero 1, avendo vinto per la prima volta la regular season, abbinata all’incrocio tra Sesto San Giovanni e Virtus Bologna, mentre la Famila aspetta la vincente di Empoli-Ragusa. Per “togliere” un viaggio in caso servisse la terza partita, la squadra meglio classificata inizia la serie in trasferta, stesso meccanismo nelle semifinali. Umana che cercherà di scacciare i cattivi ricordi della finale di Eurocup, il quintetto di Ticchi ha avuto facilmente ragione delle lombarde nelle due gare di campionato (98-60 al Taliercio, 98-72 a Costa Masnaga). Perfettamente recuperata Anderson, Ticchi dovrà scegliere quale delle tre lunghe lasciare fuori, probabile che punti sul tandem Petronyte-Howard, migliorano le condizioni di Debora Carangelo, ma difficilmente la play verrà rischiata nei quarti di finale. Nelle ultime due edizioni giocate dei playoff l’Umana è uscita in semifinale, alla quinta partita, contro Ragusa, lo scudetto in casa Reyer femminile manca dal 1946. «Dopo la finale di Eurocup», ha spiegato Yvonne Anderson, «dobbiamo serrare le fila e ricompattarci, ma abbiamo dimostrato a noi stesse che possiamo raggiungere grandi obiettivi, se abbiamo fiducia l’una nell’altra e ognuna di noi si sacrifica per la propria compagna e gioca per la squadr»”. Chiaro l’obiettivo di Anderson. “Abbiamo sempre motivazioni nuove, adesso abbiamo quella più importante: vincere per noi stesse, tutte noi vogliamo vincere per le compagne. Questo è il sentimento con cui arriviamo ai playoff».

Umana favorita nella corsa tricolore. «Nel basket non è sufficiente meritare qualcosa, bisogna andarselo a prendere. Per tutta la stagione abbiamo avuto la consapevolezza di poter essere la miglior squadra d’Italia, ma le finali di Coppa Italia e di Eurocup non sono andate come volevamo. A questo punto non bisogna meritare, bisogna dimostrare. Se lavoriamo con l’atteggiamento e la mentalità giusti, possiamo arrivare a conquistare quello per cui abbiamo lavorato tutto l’anno».

COSÌ’ SUL PARQUET. Palestra comunale, ore 20).

COSTA MASNAGA: 6 Matilde Villa, 10 Del Pero, 3 Spreafico, 44 Nunn, 11 Jablonowski; 5 Eleonora Villa, 7 Osazuwa, 12 Spinelli, 14 Allievi, 20 Toffali, 21 N’Guessan. Allenatore: Seletti.

UMANA VENEZIA: 30 Attura, 12 Anderson, 41 Penna, 6 Howard, 13 Petronyte; 4 Bestagno, 5 Carangelo, 9 Pan, 10 Natali, 20 Meldere. Allenatore: Ticchi.

Arbitri: Ciaglia-Giovannetti-Chiara Pallaoro. —



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