Un brutto Venezia pareggia in trasferta con la Juve Stabia: Stankovic para tutto

Finisce 0-0 tra Venezia e Juve Stabia. Filip Stankovic salva un brutto Venezia, per oltre un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Yeboah

Filip Stanković in un'uscita aerea
Filip Stanković in un'uscita aerea

Filip Stankovic salva un brutto Venezia contro la Juve Stabia: finisce 0-0 con i lagunari per oltre un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Yeboah. Il portiere serbo nella ripresa si supera piazzando quattro parate sensazionali che regalano un punto prezioso alla squadra di Giovanni Stroppa. Il Venezia conferma in blocco l’undici di partenza visto contro il Bari.

L’unica novità riguarda la panchina dove siede il nuovo acquisto, Ahmed Sidibè. Parecchie, invece, le novità nella Juve Stabia con il tecnico Abate che ne cambia quattro e opta per un più guardingo 3-5-2 rispetto al 3-4-3 adottato nella sfida con la Virtus Entella. Al centro della difesa le Vespe recuperano l’ex Cittadella Varnier, mentre davanti confermato solo capitan Candellone aiutato da Burnete. Trova una maglia da titolare anche Pirobon. Il Venezia prova a fare la partita, ma trova una Juve Stabia aggressiva e compatta capace di arrivare prima sulle seconde palle.

Sono le Vespe a rendersi più pericolose nei primi 20 minuti di gioco, con un paio affondate con dei tiri da fuori area, mentre i lagunari hanno poco idee e confuse. La manovra dei ragazzi di Stroppa rimane lenta e impacciata grazie anche all’ostruzione della formazione di casa.

Al 28’ Candellone lanciato in profondità da Burnete a tu per tu con Stankovic, che non esce benissimo, lo salta, il capitano campano finisce però addosso all'estremo difensore serbo, viene ammonito l'attaccante. Dopo un check del VAR la decisione è confermata. Al 35’ il Venezia si divora un gol con Yeboah dopo uno splendido tacco smarcante di Adorante, ma la stessa azione è viziata da un fallo di Yeboah su Stabile.

Il VAR richiama Perenzoni per una spallata sul petto del fantasista lagunare a palla lontana. Gesto inutile e rosso diretto per il numero 10 arancioneroverde: sicuramente una ingenuità, ma una espulsione esagerata visto l’entità del contatto. Un brutto Venezia chiude in affanno la prima parte di gara sul punteggio di 0-0. La Juve Stabia inizia la ripresa molto aggressiva, provando a sfruttare la superiorità numerica. Dopo una dozzina di minuti del secondo tempo la squadra di Stroppa riprende un po’ di ritmo e prende soprattutto campo alzando il baricentro.

Al 64’ però clamorosa occasione per le Vespe. La formazione di Abate fa girare palla con calma, Cacciamani pennella, la palla scorre, arriva Carissoni sul palo opposto per il tap in, ma con un riflesso mostruoso Stankovic gli dice di no e respinge Un grandissimo riflesso del portiere serbo che a mano aperta fa una super parata.

Al 71’ ancora Stankovic decisivo con un altro grande intervento questa volta su Burnete: Piscopo sfonda sulla destra, l’attaccante ex Lecce arriva, batte Schingtienne, e da due passi colpisce verso il secondo palo, ma il portiere dei lagunari in allungo respinge ancora. È Stankovic show: terza parata, ancora decisiva, questa volta al minuto 83’ su colpo di testa ravvicinato di Piscopo e poi quarto intervento sempre su Piscopo. Nei 6’ di recupero i Leoni, in grande affanno, resistono fino alla fine e strappano un pareggio in una trasferta molto complicata. Giuseppe Malaguti

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