Umana, l’onnipresente Bestagno rinnova per altre due stagioni Fotu vicino all’Utsunomiya

MESTRE
Dopo il ritorno di Sara Madera e l’annuncio dell’innesto di Astou Ndour-Fall, arriva la prima conferma per l’Umana con il rinnovo biennale di Martina Bestagno. Inossidabile, sempre presente, l’ala-pivot di Bordighera non ha saltato una partita, né in Italia né in Europa, nella precedenti quattro stagioni in ororanata e ha un filotto aperto di 171 gare.
«Sono molto contenta di rimanere all’Umana dopo aver vinto lo storico scudetto e sarà eccitante tornare a Venezia per difenderlo», ha ammesso la capitana orogranata, «sarà inoltre molto bello tornare a giocare in Eurolega senza passare per i preliminari, la partecipazione l’abbiamo conquistata sul campo ed è motivo d’orgoglio. Oltre a una scelta sportiva, firmare l’accordo con l’Umana è stata una scelta di vita, e non vedo l’ora di ricominciare». Bestagno si lascia alle spalle una stagione esaltante con l’Umana, molto amara a livello di Nazionale con l’eliminazione nello spareggio contro la Svezia all’Europeo di Valencia. «Vincere lo scudetto da capitana dell’Umana è stata un’emozione fortissima. In queste stagioni la società ha lavorato tanto per riportare lo scudetto a Venezia dopo 75 anni e alzare la coppa tutte insieme sul palco è stata una grande gioia: è come se avessimo sfatato una maledizione. È curioso aver iniziato e chiuso la stagione con l’Umana vincendo, la Supercoppa prima e lo scudetto poi, con un grande gruppo, fantastico e speciale, ma la sfida più avvincente è adesso provare a ripetersi e continuare a vincere». L’Umana ritroverà da avversaria una vecchia amica nella prossima stagione: Marie Ruzickova, quattro anni in orogranata, ritorna in Italia, sarà la quarta straniera della Passalacqua Ragusa, almeno fino al 30 novembre. Ruzickova ha affrontato l’Umana in questa stagione nella seconda “bolla” di Eurocup con la maglia dello Sfantu Gheoghe.
Reyer. Non è stata una annata fortunata per Isaac Fotu, forse poco compatibile con il sistema di gioco di Walter De Raffaele, sicuramente penalizzato dagli infortuni nella seconda parte della stagione, tanto che la Reyer ha esercitato l’opzione d’uscita per l’1+1 sottoscritto un anno da dall’ex Treviso. Adesso, l’ala-pivot neozelandese è vicino al trasferimento in Giappone dove l’attende l’Utsunomiya Brex. Il mercato della Reyer, in entrata, è tutt’altro che concluso. —
Michele Contessa
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