Umana, attenta a Bonner è l’asso dello Szekszàrd

MESTRE
Umana, assalto alla Coppa. Semifinale di Eurocup per il quintetto di Giampiero Ticchi, c’è l’ostacolo Szekszàrd verso la finale di domenica. Dopo Landerneau e Sepsi-Sic, l’Umana avrà nuovamente di fronte la squadra di casa, ma sia in Francia che in Romania il fattore campo non ha inciso sulla prestazione dell’Umana. Carangelo e Anderson ci sono, da verificare sul parquet le loro condizioni. Umana che va a caccia della finale, raggiunta tre anni fa nel doppio confronto con il Galatasaray.
«È una chiusura di Eurocup inusuale rispetto al passato», ha spiegato Giampiero Ticchi, «ovviamente siamo contenti di essere arrivati alla Final Four che abbiamo conquistato con merito. La Final Four rappresenta uno dei nostri obiettivi stagionali, ma non siamo sicuramente appagati di essere arrivati fino a qua, cercheremo di fare il nostro meglio». Si respira un gran ottimismo nel gruppo che è volato in Ungheria. «Fin dalla trasferta di Ragusa, che per noi è stata molto importante perché volevamo chiudere al primo posto la regular season, ho visto le facce giuste. Per diversi motivi, siamo stati costretti a trascorrere qualche giorno tutti insieme, ho visto le giocatrici concentrate e determinate per affrontare nel modo migliore la Final Four, consapevoli dell’importanza dell’evento, ma senza farci sopraffare dall’emozione». Oltre che sul sito della Fiba e su quello della Reyer, la partita si potrà seguire anche sulla pagina Facebook del club orogranata, grazie alla collaborazione con il magazine Pink Basket curato dall’ex Silvia Gottardi. L’Umana in ambito europeo ha in bacheca l’Adriatic League vinta nel 2015 a Celje.
Il quintetto magiaro arriva imbattuto, come l’Umana, alla Final Four. «Szekszàrd ha nel roster Bonner», ha aggiunto il tecnico dell’Umana, «che è una delle giocatrici al mondo più forti per quanto riguarda la fase offensiva. Sappiamo di affrontare comunque una squadra molto competitiva, gioca bene e ha un’ottima organizzazione di squadra. Giochiamo sul suo campo, da un lato può essere un vantaggio per le nostre avversarie, dall’altro potrebbe essere un elemento di ulteriore pressione che potrebbe incidere. Szekszàrd è una squadra molto pericolosa a rimbalzo offensivo per cui dovremo prestare molta attenzione ai taglia-fuori. Se controllassimo i rimbalzi, potremmo imporre il nostro gioco dinamico, mentre Szekszàrd predilige il basket a metà campo».
Szekzàrd Varosi Sportcsarnok, ore 17.
Umana Venezia: 30 Attura, 12 Anderson, 41 Penna, 12 Fagbenle, 13 Petronyte; 4 Bestagno, 5 Carangelo, 6 Howard, 9 Pan, 10 Natali, 20 Meldere. Capo allenatore: Giampiero Ticchi.
Ksc Szekszàrd: 9 Studer, 3 Theodorean, 22 Goree, 24 McCall, 25 Bonner; 7 Miklos, 10 Gereben, 11 Friskovic, 13 Balint, 14 Krnjic, 15 Zele, 58 Skoric. Capo allenatore: Zeljko Djokic. —
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