Tofoli: «Sono ritornato alle origini San Donà? Bellissime sensazioni»

il protagonista
«Ritornare in Veneto mi ha fatto provare delle bellissime sensazioni». Paolo Tofoli, uno dei protagonisti della generazione di fenomeni della pallavolo italiana, ha scritto nella nostra regione pagine memorabili da giocatore. Adesso è pronto a vivervi una nuova esperienza, quella di allenatore, alla guida del Volley Team San Donà. La sua avventura sulla panchina del Volley Team è iniziata ieri con la presentazione ufficiale al palasport Barbazza, dove ha visionato le strutture sportive e conosciuto l’assessore sandonatese allo sport Stefano Serafin. Poi tappa a Caorle per incontrare l’amministrazione comunale della cittadina balneare, che quest’anno sponsorizzerà la squadra.
«In Veneto ho giocato 12 anni, 5 a Padova e 7 a Treviso. Queste zone le conosco molto bene. Mi fa piacere essere ritornato alle origini, anche se stavolta l’ho fatto da allenatore», ha commentato Tofoli, «mi fa piacere anche essere giunto a San Donà, perché qui c’è un progetto importante. Per me è uno stimolo a suscitare entusiasmo nell’ambiente, creare una buona squadra, riportare il pubblico al palasport, sperando che il Covid lo consenta. Non sarà facile. Ma un mattoncino alla volta, con umiltà, dobbiamo raggiungere l’obiettivo». Oltre che sul piano tecnico, l’arrivo di Tofoli sarà un veicolo per accrescere l’interesse attorno al movimento maschile nel Basso Piave. Lo si è visto anche dall’entusiasmo con cui è stato accolto venerdì in spiaggia a Jesolo, dove ha incontrato i ragazzi impegnati nel camp estivo di Andrea Lucchetta. «Mi ha fatto piacere incontrare il mio amico Lucky. Piano piano voglio conoscere tutta la realtà di San Donà», aggiunge Tofoli, «so che la società ha una struttura organizzativa eccellente. Ci sono tutti i presupposti per fare bene».
Il roster è ormai completato, Tofoli prenderà contatto con vecchi e nuovi giocatori dopo il 20 agosto. «Fare la squadra non è stato facile. Quest’anno il mercato è stato agguerrito, essendo aumentate le squadre», conclude Tofoli, «con il diesse Tassan penso che siamo riusciti ad allestire una buona squadra. Sulla carta possiamo essere discreti, ma il responso lo dirà il campo. Sono contento e fiducioso, ora però bisogna lavorare». —
GIOVANNI MONFORTE
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