«Siamo lassù con le squadre che lottano per la serie A Adesso testa a Salerno»

Il tecnico Paolo Zanetti soddisfatto della prestazione dei giocatori «Ho visto i ragazzi giocare e divertirsi: è la cosa più importante» 
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 11.04.2021.- Calcio Venezia\Cosenza. Zanetti.
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 11.04.2021.- Calcio Venezia\Cosenza. Zanetti.

IL COMMENTO

«Al di là dei risultati, che spostano sempre i giudizi, noi ricerchiamo la prestazione e il risultato mediante un’idea e una filosofia. Ciò che mi soddisfa di più, è aver visto i ragazzi divertirsi, come penso chi ha visto la partita in televisione, con due squadre che hanno sempre provato a giocare a calcio». Paolo Zanetti ha grandi elogi per il suo Venezia, dominatore in campo ieri sera allo Stadio Penzo, dove è tornato a vincere dopo tre sconfitte casalinghe consecutive. «Certo, fermo restando che nel mentre avevamo comunque conquistato quattro punti fuori casa contro Monza e Spal, quindi tutt’altro che scontati, volevamo a tutti i costi questa vittoria e ce la siamo andata a prendere in una maniera ineccepibile, per quello che si è visto sul campo» prosegue il tecnico degli arancioneroverdi. «I giocatori l’hanno interpretata benissimo, dimostrando ancora una volta che, quando vogliono qualcosa, se lo vanno a prendere. Un aspetto importante, per tre punti che ci avvicinano alle parti nobilissime della classifica e, soprattutto, ci allontanano dal nono posto (il primo fuori dai playoff, ndr), ed è questo l’aspetto più significativo. Ad ogni modo, mettiamo la testa alla prossima sfida. Ci aspetta una trasferta a Salerno difficilissima, che affronteremo con la consapevolezza di aver disputato contro Spal e Cosenza due prestazioni di alto livello. Quindi continuiamo per questa strada, perché non abbiamo fatto ancora nulla. Credo che queste partite siano un po’ quelle della consapevolezza, perché ancora una volta abbiamo fatto vedere di potercela giocare davvero con tutti. Le ambizioni sono sempre le stesse, scendiamo in campo solo per provare a vincere. A volte ci riusciamo, altre no, perché ci sono gli avversari di fronte e gli episodi. Il calcio è questo: è evidente che il Venezia non è una corazzata, ma siamo lassù con degli squadroni che si stanno giocando la Serie A. Ci siamo anche noi e vogliamo giocare le nostre carte fino alla fine, seguendo un’idea che abbiamo pensato ad agosto». —

S.b.

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