Sei bocciati il migliore È tonut

Stefano Tonut Dolomiti Energia Basket Trento - Umana Reyer Venezia UnipolSai Legabasket Serie A 2020/21 Trento, 03/04/2021 Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA
Stefano Tonut Dolomiti Energia Basket Trento - Umana Reyer Venezia UnipolSai Legabasket Serie A 2020/21 Trento, 03/04/2021 Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

6 CASARIN 3 rimbalzi e 2 assist in 7’, in campo nel momento migliore della Reyer (+9 di plus/minus).

6 STONE un salto in avanti rispetto a Milano, ma da lui ci si attende di più, piazza due triple e aggiunge 3 rimbalzi.

6,5 TONUT ha in mano la tripla della vittoria sulla sirena, solo ferro (4/10 dall’arco), mette insieme 16 punti con 5 rimbalzi e 7 assist, raramente riesce a far esplodere la sua potenza.

5,5 DAYE non si vede molto, mette insieme quasi più rimbalzi (7) che punti (8), a volte troppo statico con il pallone tra le mani.

5 DE NICOLAO manca il duello con Forray, si accende raramente, 3 punti, ma anche 3 palle perse e 5 falli.

5 CAMPOGRANDE una palla persa, un assist e un fallo in 4’, non riesce a trovare spazi per tirare.

6 VIDMAR buon impatto sul match (7 punti, 3 rimbalzi), gioca solo 11’.

6 CLARK avvio dirompente con tre triple dalla stessa piazzola in angolo, cala vistosamente e non riesce più a riattaccare la spina, nemmeno quando gioca da guardia con De Nicolao, piazza l'entrata del -1 (84-85) nell'overtime.

5,5 CHAPPELL aveva indirizzato il match capitalizzando un rimbalzo in attacco di potenza (72-78), vanifica tutto con un inutile antisportivo su Sanders.

5 MAZZOLA non incide più, altrimenti De Raffaele non lo terrebbe in campo più di 3’.

N.E. CERELLA Wdr non lo rischia ancora.

5,5 WATT chiude con 16 punti e 5 rimbalzi, ma subisce l’irruenza di Williams, pesano come macigni i due falli in attacco per blocco in movimento nell’overtime, quando si era intuito il metro arbitrale, due stoppate nel prolungamento, ma anche 0/2 nei liberi.

5,5 DE RAFFAELE non riesce a scuotere la sua squadra quando, dopo aver toccato il +21, si rilassa, una sconfitta “costruita” più dalla testa che dalle gambe. Un passo indietro rispetto alla vittoria contro Milano. Ottiene ben poco da certi giocatori cardine ed è sempre senza Bramos.

Michele Contessa

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia