San Donà in lutto, morto Vittorio Pilla
Un altro pezzo della grande famiglia della San Donà ovale se ne va lasciando dietro di sé un vuoto enorme: è questo, doloroso e composto, il sentimento che da ieri mattina aleggia sospeso in riva al Piave, da quando cioè è circolata la notizia della scomparsa di Vittorio Pilla, 52 anni, figlio del mitico presidente biancoceleste Adriano Pilla (vent'anni in sella alla società dal 1966 al 1986) e padre degli atleti Umberto (miglior giocatore del San Donà per l'anno 2014, terza linea della Nazionale tedesca per parte di madre), Pietro (promessa dell'Under 14) ed Eleonora (anche per lei un'esperienza nel rugby femminile). Una vita per la palla ovale, una famiglia totalmente calata nella realtà del Club, sportivamente e a livello dirigenziale: Vittorio, come racconta l'attuale numero-uno Alberto Marusso, era infatti ancora una delle figure di riferimento nei quadri organizzativi. «Un dolore davvero grande, per l'amico che non c'è più, e per il dirigente capace di interpretare lo spirito di questa società come nessun altro» racconta commosso al telefono, «la famiglia sta vivendo questa tragedia con una dignità che fa loro onore, rispettando la memoria di un uomo che da giocatore era un lottatore vero, ma se possibile fuori dal campo lo era ancor di più. L'ultima volta che l'ho visto è stata giovedì scorso, in ospedale: era ormai sedato e non riconosceva nessuno, ma medici ed infermieri raccontavano che considerando la gravità del suo male la qualità della vita che era riuscito a difendere fino ad una fase molto avanzata non era una cosa normale. Lui, il padre, i figli, del resto sono persone così, fuori dal comune, dentro e fuori dal campo da gioco: il Rugby San Donà non dimenticherà mai Vittorio ed il suo esempio, che da oggi diventa un patrimonio cui tutti dovranno ispirarsi se vorranno capire davvero cosa significa far parte del nostro ambiente».
Da giocatore, Vittorio Pilla ha militato come terza linea facendo tutta la trafila del settore giovanile, arrivando a vestire la maglia azzurra delle varie Nazionali di categoria e debuttando in prima squadra il 2 novembre 1981, negli anni felici targati Fracasso. Ai funerali, previsti per venerdì mattina, il feretro sarà trasportato dai giocatori della prima squadra.
Gianluca Galzerano
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