Salin, non riesce l’assalto alla terza medaglia

Dopo i due bronzi nei 400 e 800 sl, la mestrina delle Fiamme Oro paga la fatica nei 1.500 e non va al di là del sesto posto

RICCIONE

Niente tris per Giulia Salin. Ma la giovane fondista mestrina, classe 2002, torna a casa dai campionati italiani assoluti di Riccione con al collo due medaglie di bronzo, conquistate nei 400 e negli 800 stile libero. Il bilancio è dunque positivo. Ieri Salin (tesserata per il Nuoto Venezia, ma a Riccione in gara per le Fiamme Oro) si è cimentata sulla distanza più lunga, i 1500 metri stile libero. Accreditata del terzo tempo di qualificazione, stavolta Salin non è riuscita ad andare a medaglia. Si è dovuta accontentare del sesto posto, con il tempo di 16’32”26. Gara dominata, manco a dirlo, da Simona Quadarella (oro con il crono di 15’57”03) e Martina Caramignoli, seconda in 15’59”13. Terzo posto per Ginevra Taddeucci. Dopo una partenza in rincorsa delle avversarie, Salin ha impresso un’accelerata alla sua nuotata, girando al terzo posto ai 350 metri. Posizione che ha mantenuto fino ai 650 metri, per poi scivolare in quarta posizione ai 700 metri e in quinta agli 800. Alla distanza la fondista mestrina ha pagato forse la stanchezza per gli sforzi profusi nei giorni precedenti. Così, nel finale di gara, ai 1300 metri, è arrivato anche il sorpasso della Gabbrielleschi, con Salin che ha chiuso la gara al sesto posto.

Poco male, dopo le grandi prove nei 400 e negli 800 metri stile libero. Il nuoto veneziano torna da Riccione con un bottino di medaglie tutte al femminile. Ai due bronzi della Salin, vanno aggiunte le tre medaglie di Federica Pellegrini. In particolare, i due ori vinti nei 100 metri stile libero e, soprattutto, nei 200, dove la “divina” è ritornata a emozionare (ed emozionarsi) con un grande tempo (1’56”69) che le ha permesso di strappare il pass per Tokyo, la sua quinta Olimpiade. Ma meritano un applauso anche tutti gli altri giovani nuotatori e le giovani nuotatrici veneziane che, pur non entrando nelle finali, hanno accumulato un’esperienza importante nel gotha del nuoto italiano. —

GIOVANNI MONFORTE

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