Rugby San Donà colpaccio: il tongano Molitika

Maama Molitika, da Cardiff a San Donà via Tonga. Dopo lunghe settimane di trattative tenute gelosamente coperte, il direttore sportivo biancoceleste Alberto Marusso ha finalmente sciolto ogni riserbo "confessando" il nome sostituto di Genesis Pelepele, rimasto in Nuova Zelanda per motivi di lavoro. «Molitika ha detto sì dopo una attenta valutazione del nostro progetto sportivo» il commento di Marusso a nemmeno un'ora dalla ricezione del fax, «per caratteristiche fisiche (196 cm per 110 kg, ndr) e tecniche si tratta esattamente del terza linea che stavamo cercando, siamo certi che con lui il nostro pack farà un grande salto di qualità sotto tutti i punti di vista». 37 anni, 15 caps con la nazionale tongana, 3 caps con la selezione dei Pacific Islanders, 93 presenze in Celtic League (tutte in maglia Cardiff Blues tra il 2004 e il 2012), 40 in Heineken Cup, una stagione con gli Harlequins: numeri importanti anche per una piazza come quella sandonatese, abituata in passato ad ospitare fuoriclasse assoluti come il sudafricano Stransky. Il nuovo arrivo - atteso per il 5 agosto - è stato annunciato al resto della squadra ieri sera, secondo giorno di allenamenti: altissimo l'entusiasmo tra i ragazzi guidati dai confermati Jason Wright e Mauro Dal Sie. La rosa a disposizione dei due tecnici è attualmente di 38 elementi, con gli innesti importanti del neozelandese Robbie Flynn e dell'ex-Airone Aldo Birchall ad impreziosire un team profondamente radicato sul territorio, una percentuale superiore al 60% di giocatori provenienti dal vivaio. Un entusiasmo, quello del gruppo tornato a sudare al centro "Torresan" dopo la pausa estiva, che trova riscontro anche nelle prime reazioni registrate in città a poche ore dall'apertura della campagna abbonamenti intitolata "Quest'anno giochiamo al Top!".
Gianluca Galzerano
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