«Ringrazio Stone e Tonut che hanno voluto giocare dopo una gastroenterite»

Coach De Raffaele, alla centocinquantesima affermazione a Venezia, ha parole al miele: «Tutti hanno dato qualcosa in più» 
De Raffaele Walter Openjobmetis Varese - Umana Reyer Venezia Basket Serie A LBA 2020/2021 Varese 14 April 2021. Foto Mattia Ozbot / Ciamillo-Castoria
De Raffaele Walter Openjobmetis Varese - Umana Reyer Venezia Basket Serie A LBA 2020/2021 Varese 14 April 2021. Foto Mattia Ozbot / Ciamillo-Castoria

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Vittoria in volata, voluta con il cuore e la testa, nonostante defezioni e contrattempi. La Reyer ha domato anche l’Openjobmetis di Massimo Bulleri, rimanendo in corsa per il quarto posto al termine della regular season. «Vittoria molto importante, in un campo difficile», ha esordito Walter De Raffaele (per lui vittoria numero 150 a Venezia), «e in condizioni veramente difficili. Voglio ringraziare Tonut e Stone, colpiti da gastroenterite, che sono partiti dopo, non avrebbero nemmeno dovuto giocare, ma hanno stretto i denti, si sono sacrificati. Purtroppo Vidmar ha accusato un fastidio al polpaccio durante il riscaldamento. Eravamo in una situazione complicata, ma anche contro Varese i miei giocatori hanno tirato fuori una partita esprimendo tante cose buone da parte di tutti. Se prima o poi riusciremo ad avere un minimo di condizione, un briciolo di fortuna e recuperare qualche giocatore, sarà tutto di guadagnato». Non era semplice ritornare da Masnago con i due punti, soprattutto affrontando una squadra al completo, in condizione, e con la speranza di ritornare anche in corsa per un posto nei playoff.

«Una vittoria molto pesante, continua il nostro trend positivo contro una squadra che è difficile da affrontare, ha tanta qualità e sta attraversando un periodo positivo. Per noi sarà importante recuperare un po’di energie perché stiamo spremendo tanti giocatori, ma c’è anche abbastanza esperienza. Anche chi è entrato dalla panchina ha dato il suo contributo e questo per noi è un valore aggiunto. Prendiamo questa vittoria, andiamo avanti a lavorare sempre a testa bassa».

Mitchell Watt ha timbrato, alla resa dei conti, il canestro della vittoria nel finale in volata di Masnago. «È stata una partita dura, difficile, bisogna fare anche i complimenti a Varese che ha disputato una buona gara», ha spiegato il centro della Reyer, «nel primo tempo abbiamo sofferto, sbagliando anche alcuni tiri ben costruiti, mentre nella seconda parte della partita siamo riusciti a conquistare i due punti grazie alla nostra difesa. Siamo riusciti a segnare di più in attacco, ma la differenza l’abbiamo fatta ancora nella nostra metà campo, riuscendo a limitare il talento dei giocatori di Bulleri». Reyer non bellissima, ma estremamente concreta al momento della raccolta. «Non credo che abbiamo disputato la miglior partita della stagione, ma da qui alla fine non conta più vincere giocando bene, conta solo vincere. Non siamo stati bellissimi, ma erano importanti i due punti. Anche nei momenti in cui non siamo stati brillanti, la squadra ha continuato a giocare bene insieme, l’uno per l’altro». —

M.C.

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