Reyer, gli acciacchi si pagano Vidmar obiettivo concreto

MESTRE
Quarto posto finale, Jesolo come Caorle per la Reyer, che ha visto il ritorno di Tonut e di Biligha, ma che ha dovuto rinunciare ancora a Washington e, soprattutto, Watt, il cui rientro appare lontano, tanto che si intensificano i “rumors” dell’arrivo in granata dello sloveno Gasper Vidmar. È stato, finora, un precampionato complicato per la Reyer e per Walter De Raffaele, costretto a fare i conti con infortuni (Stone, Daye, Washington e Watt, oltre al mal di schiena di De Nicolao a Lignano) e assenze (Tonut e Biligha), tanto da non avere la squadra ancora al completo a meno di due settimane dall’esordio contro Torino in campionato e il Paok Salonicco in Champions League. Se per Washington è solo questione di giorni per il recupero, il quadro clinico del ginocchio sinistro di Mitchell Watt non è assolutamente incoraggiante e la Reyer sta correndo ai ripari, individuando in Gasper Vidmar il giocatore ideale per sostituire eventualmente il centro statunitense. «Ci stiamo avvicinando al’inizio della stagione» spiega Marco Giuri, arrivato a luglio da Brindisi, sempre presente nei test precampionato (53 punti realizzati in 10 gare), «siamo nel pieno della preparazione, è normale che ci siamo degli acciacchi in questo periodo, tenendo anche conto dei carichi di lavoro. Poi siamo in attesa di recuperare Watt e Washington, ma chi sta bene deve pensare unicamente a lavorare perché siamo una squadra profonda e saremo sicuramente pronti per l’inizio della stagione». Doppia sconfitta a Caorle con Saratov e Bamberg, vittoria in volata con Cantù, altre due sconfitte a Jesolo contro Cremona e Trento. «Non siamo ovviamente soddisfatti delle ultime uscite» aggiunge il trentenne play-guardia di Brindisi, 87 presenze su 90 gare nelle ultime tre stagioni a Caserta e Brindisi in Serie A, «ma sappiamo che la strada intrapresa è quella giusta. Stiamo lavorando bene. Noi nuovi stiamo cercando di integrarci al meglio nel sistema di gioco di De Raffaele. Io sono molto contento perché sto vedendo disponibilità da parte di tutti, ognuno spende parole positive nei confronti dei compagni. Questi sono aspetti positivi per arrivare la costruire la squadra che vogliamo essere».
Intanto è partita la Champions League Basketball 2018-2019 con le 12 sfide del primo turno della fase di qualificazione. Nei quattro confronti che interessano la Reyer si è registrata la qualificazione del Donar Groningen (64-84 e 80-55 contro Pristina), dell’Olympic Friburgo (89-89 e 78-76 con l’Avtodor Saratov), del Lukoil Sofia (91-79 e 79-65 contro Siauliai) e del Kahru (87-84 e 80-74 contro Oradea). Nel secondo turno (25-28 settembre) si giocheranno Lukoil Sofia-Kahru (vincente contro Sakarya) e Groningen-Friburgo (vincente contro Nanterre) per completare il girone B, che comprende anche Hapoel Holon, Tenerife, Opava, Paok Salonicco e Telekom Bonn. —
Michele Contessa
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