Reyer fine corsa, Milano vince anche gara-3

Ottima prova dei granata, ma qualche ingenuità nel finale costa cara. La squadra esce tra gli applausi dei tifosi
venezia varese young
venezia varese young

VILLORBA - Un PalaVerde pieno, una Reyer viva, una partita giocata con grande intensità e con la convinzione di poter fare un miracolo. Un miracolo che era quasi riuscito, ma che nel finale è svanito vuoi per qualche ingenuità dei granata, vuoi per la estrema concretezza dell’Armani Milano, che aggiudicandosi anche gara-3 conquista il pass per le semifinali scudetto e manda in ferie la Reyer.

Ma questi playoff , nonostante le tre sconfitte, non bocciano la squadra di Mazzon, che ha fatto una prima impresa ad arrivare tra le prime otto e poi ha giocato una post season in crescendo, macchiata soltanto da quel -29 della prima partita.

Dentro o fuori, nella bolgia di Villorba, e fasi iniziali in grande equilibrio, con un Clark in serata e dall’altra parte un Cook preciso anche nel tiro da tre. Poco alla volta la Reyer cresce e con la squadra cresce anche il vantaggio, che arriva a toccare quota undici. Ma è sempre altalena e Milano resta sempre in partita, recuperando nel tono e nel punteggio.

Bene Slay su Bourousis, sul +4 una ingenuità di Szewczyk in attacco

fa vacillare le certezze granata. A 13” dalla sirena siamo sull’80-80, ma il colpo finale è di Hairston che in entrata va a segno e castica Venezia. Svanisce il risultato e il sogno, ma non la prestazione di cuore della Reyer, i tifosi capiscono e salutano la squadra all’uscita con una autentica ovazione, un uragano di applausi , il modo più sportivo di dire “grazie”.

Argomenti:reyerbasket

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia