Reyer, c’è la firma di Tarik Phillip «Qui per competere ad alto livello»

Michele Contessa

MESTRE

Il cerchio si sta chiudendo: Tarik Phillip è il nuovo play della Reyer Venezia. Statunitense di Brooklin, cittadinanza britannica grazie alla mamma, tanto da giocare con la Gran Bretagna dal 2017, ventotto anni da compiere il 10 agosto, Phillip (contratto pluriennale) si dividerà con Andrea De Nicolao i compiti in cabina di regia nella “nuova” Reyer di Walter De Raffaele. I rumors di mercato si sono trasformati immediatamente in realtà, Phillip ha anche esperienza delle coppe europee, avendo giocato sia in Eurocup (dove è stato anche avversario della Reyer con il Tofas Bursa) sia in Basket Champions League.

Dopo Ungheria (Nemzeti Bajnoksag)), Spagna (CB Clavijo Logrones), Turchia (Tofas Bursa) e Israele (Hapoel Gerusalemme), Phillip sbarca in Italia avendo alle spalle anche una stagione ai Memphis Hustle in D-League (13,8 punti, 4,9 rimbalzi, 3,8 assist di media), realizzando anche 48 punti in una partita. Ha disputato la Summer League con i Washington Wizards nel 2019.

«La Reyer è la miglior scelta per me» ha sottolineato Tarik Phillip, «è una società con una grande organizzazione e una cultura vincente, troverò un alto grado di professionalità».

Dalla Turchia all’Italia. «Avevo bisogno di una sfida che mi permettesse di giocare ad alto livello, ed è quello che mi garantisce la Reyer. Una società che mi ha cercato e voluto fortemente. Da quanto so, troverò un gruppo di lavoro abituato a giocare in tutte le competizioni e contro qualsiasi avversario. Io farò del mio meglio per aiutare la squadra a vincere».

Nell’ultima stagione, dopo la breve parentesi all’Hapoel Gerusalemme fino a novembre, è ritornato in Turchia al Tofas Bursa, chiudendo con 13,0 punti, 5,0 assist e 4,5 rimbalzi nelle 24 partite in campionato (49.6% da due e il 39% da tre) e 14,1 punti, 4,0 assist e 4,8 rimbalzi in Champions League, dove la formazione turca ha vinto il girone B, fallendo poi l’approdo alla Final Eight chiudendo all’ultimo posto il raggruppamento che comprendeva anche l’Happy Casa Brindisi.

Adesso la Reyer deve solo definire la posizione di Austin Daye. La Reyer ha affrontato Phillip da avversario quando ha incrociato il Tofas Bursa nel girone eliminatorio dell’Eurocup di due anni fa.

«Sono un giocatore di letture, mentre la difesa è la mia gran passione». Parole che sono “musica” per le orecchie di Walter De Raffaele. —

Michele Contessa

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