Portogruaro fa festa in Coppa schiantata (3-1) la Giacomense

PORTOGRUARO. Avanti in coppa! Il Portogruaro marcia spedito non solo in campionato: ieri la squadra granata ha battuto 3-1 la Giacomense, accedendo al prossimo turno di Coppa Italia Lega Pro, che si giocherà il 17 ottobre contro un avversario da sorteggiare. Pur privo di tutti i titolari (tranne Pisani), il Porto è riuscito a rimontare lo 0-1 del primo tempo, realizzando tre reti nei primi nove minuti della ripresa. Hanno giocato i panchinari e alcuni Berretti, tra i quali Antoniolli, autore della seconda rete. In campo anche i convalescenti Salzano, Zampano e Santandrea, tutti a digiuno di presenze in campionato per problemi fisici di diversa natura.
La cronaca: all'11' Magrassi scatta in contropiede a destra, ma da posizione interessante calcia debolmente. Un minuto dopo granata ancora pericolosi, stavolta con un diagonale mancino in corsa di Rolandone, deviato da De Marco. Al 20' la rete degli ospiti: il Porto è scoperto sul suo lato sinistro, ne approfitta Masini, che riceve l'assist e calcia di prima intenzione un sinistro in diagonale a fil di palo. Grande gol. Il Porto cerca di scuotersi ma produce solo un colpo di testa di Magrassi e un sinistro di Salzano fuori di poco.
A inizio ripresa golpe granata: al 1' Rolandone si fionda in area e viene steso da De Marchi in uscita bassa. L'arbitro assegna il rigore e ammonisce il numero uno ferrarese: dal dischetto Salzano spiazza De Marchi. Al 3' il giovane Berretti Davide Antonioli, uccella De Marchi con una bellissima palombella dai 20 metri. È 2-1. Al 9' è tris: Rolandone, migliore in campo, approfitta di un errore clamoroso di controllo palla di De Marchi, lo dribbla e segna il più facile dei gol. Madonna ringiovanisce ancor di più la squadra, inserendo prima Moras e poi Saitta, entrambi del 1995. Il Porto sfiora il quarto centro al 13' (incornata di poco alta di Rolandone) e al 22' (traversa clamorosa di Saitta). Nelle fila locali gloria anche per Pignat (1994) al posto dell'applaudito Gianluca Rolandone. Al 40' la Giacomense potrebbe riaprire i giochi, ma prima Metta calcia addosso all'ottimo Bavena e poi Protti spara alto a porta mezza vuota.
«Leziosi nel primo tempo, concreti nel secondo», è l'analisi del match, Armando Madonna, «mi è comunque piaciuto l'impegno dei giocatori che escono da infortuni e di quelli che finora hanno fatto molta panchina. Ai ragazzi chiedo di mettermi in difficoltà per le scelte della domenica».
Il derby di domenica prossima al Tenni con il Treviso sarà arbitrato da Melidoni di Frattamaggiore, il fischietto da incubo di Portogruaro- Trapani 2-2 della scorsa stagione. In casa granata si fanno i debiti scongiuri: dopo quel match costellato da errori macroscopici Melidoni sparì per un bel pezzo dai campi di Prima divisione.
Gianluca Rossitto
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