Portogruaro, Blondett contro la Tritium

Calcio Prima Divisione. Ieri si è presentato Fabio Possagno: «Sono un terzino destro, pronto a dare tutto per la salvezza»

PORTOGRUARO. Nelle undici partite che mancano alla fine del campionato Armando Madonna disporrà di un nuovo giocatore. Si chiama Fabio Possagno, classe 1987, nativo di Montebelluna e residente a Giavera del Montello. Difensore destro, Possagno è stato messo sotto contratto all'ultimo giorno di gennaio, ma il Porto ha reso ufficiale la notizia solo dopo l'arrivo del transfert, per il quale c'è stata una attesa piuttosto lunga. Possagno in Italia ha giocato nei campionati di Eccellenza e Promozione con la maglia di Pievigina e Conegliano, sconfinando poi in Inghilterra, dove ha militato nella Conference South, grosso modo l'equivalente dell’Interregionale italiano, prima con la maglia del Salisbury City, poi con quella del Sutton United. «Quando mi è stata prospettata l'idea di tornare in Italia, a Portogruaro, non molto lontano da casa mia, sono stato ben felice di prendere al volo questa chance» ha spiegato ieri Fabio Possagno, «sono un laterale destro, preferibilmente terzino anziché centrocampista».

Ma con quali ambizioni il giocatore è arrivato in granata in tempo per giocare il restante ultimo terzo di stagione? «Penso solo ad allenarmi, come sto facendo da un mese a questa parte, nella consapevolezza che dovrò lottare molto per un posto».

Vecchie conoscenze nel gruppo? «No, conosco solo Cunico di fama, ma ho avuto modo di conoscere e apprezzare il gruppo in queste settimane».

Fabio Possagno nel suo ruolo avrà molta concorrenza con Chesi, Pisani e Zampano. Ieri il tecnico Armando Madonna ha valutato una serie di situazioni in attesa le ultime novità in vista della partenza per Monza, che avverrà oggi pomeriggio. «Ci siamo tutti, l'unico con qualche problema è Coppola, ma ritengo sia recuperabile. Non ci sarà lo squalificato Patacchiola, senza di lui perdiamo fisicità in difesa».

Blondett sarà il sostituto? «È probabile, il ragazzo sta vivendo una stagione complicata, di rincorsa, ma da un mese e mezzo non ha problemi, si allena con serietà e attenzione. Lo ritengo pronto».

Dopo la vittoria con il Treviso ecco la Tritium e poi il Cuneo in casa, ovvero un trittico salvezza ad alta tensione. «Vogliamo dare continuità alla vittoria sul Treviso. A Monza cercheremo di essere più ordinati e lucidi. Dobbiamo recuperare capacità di gestione del pallone. Davanti troveremo un avversario che non ha gettato la spugna, avendo tutte le possibilità di arrivare almeno penultimo e di fare i play off». Curioso il confronto in panchina fra Madonna e Romualdi (Cazzaniga ancora squalificato), compagni di squadra nell'Alzano parecchi anni fa. La Tritium è la squadra che ha vinto meno (una volta), ha segnato di meno (14 reti) e ne ha subiti di più (45). Tuttavia nello 0-0 con il Pavia di domenica scorsa ha dato segni di vita.

Gianluca Rossitto

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