«Non salvo la gestione dei minuti finali, ma il ko è ingiusto e c’è tanta rabbia»

Il tecnico Zanetti è come al solito lucido nel commento della gara «Diciamo addio alla Serie A diretta, ora concentriamoci sui playoff» 
barsotti foto er salernitana venezia secondo gol gondo
barsotti foto er salernitana venezia secondo gol gondo

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Gestire i momenti dopo una sconfitta come quella di Salerno non è affatto facile. Lo sa bene Paolo Zanetti, che ieri si è preso un po’ più tempo del solito prima di commentare il risultato conseguito sul campo.

«C’è tanta rabbia, non lo nego», ammette il tecnico, tornare a casa con niente in tasca, è una punizione troppo grossa per quel che si è visto durante la partita. Come altre volte è accaduto, siamo andati a pagare gli ultimi minuti di gioco. Mi spiace per i giocatori, i tifosi e l’ambiente. Ci abbiamo provato. Al massimo un pari avrebbe potuto ma non una sconfitta arrivata in quel modo. Ci abbiamo provato, normale che oggi diciamo addio alla Serie A diretta, era comunque difficile ma abbiamo fatto di tutto per agganciarla. I playoff sono un sogno alla nostra portata, concentriamoci su questo adesso».

Poi Zanetti analizza la partita. «L’interpretazione della gara è stata giusta, affrontata con personalità. Nel primo tempo potevamo anche essere in vantaggio con più di un gol di scarto, però non siamo stati bravi a chiuderla, specie con gli spazi che la Salernitana ci lasciava in contropiede. Con i cambi loro hanno potuto diventare ancora più fisici. Mi spiace che non siamo riusciti a gestirla, e adesso martedì avremo il Chievo in casa, dobbiamo fare in modo che questa sconfitta non lasci strascichi. Cosa salvo della prestazione all’Arechi? Tante cose, al di là del risultato. Il progetto Venezia è a lungo termine, stiamo costruendo una nuova mentalità. Non salvo la gestione dei minuti finali».

Sospensione torneo. Cc’è grande attesa per l’assemblea di Lega prevista oggi, dalla quale uscirà il programma delle prossime giornate di campionato, in virtù anche della situazione del Pescara, bloccato dalle positività al Covid di sette giocatori e un membro dello staff. Confermato il prossimo turno infrasettimanale, si dovrebbe giocare il terz’ultimo il 24 aprile (a Pisa) nel weekend. Poi la proposta è di sospendere il torneo per due settimane, e dar modo agli abruzzesi di recuperare le due sfide rinviate (con Cosenza e Reggiana). —



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