Niente punti e classifiche, vince lo stare assieme

Il presidente Castiglione: un evento per togliere i giovani dalla strada e dare un’alternativa all’iPhone

GAZZERA. L’idea della “festa del basket” è nata quasi per gioco due anni fa quando lo storico gruppo del Basket Gazzera giocava la serie D sul cemento del campetto dietro la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice e organizzava i tornei 3 contro 3 a cui partecipavano anche gli americani di Aviano.

«Avevamo voglia di ricreare l’atmosfera degli anni passati», spiega il presidente del Basket Gazzera Tommaso Castiglione, «mettendo al centro del nostro progetto i giovani. L’anno scorso abbiamo fondato anche la prima squadra e ci siamo iscritti al campionato Csi. Siamo arrivati penultimi ma il risultato sul campo conta poco, forse niente a questi livelli». «È lo stesso messaggio che vogliamo lanciare ai ragazzi e ai più piccoli con la formula pensata per questo torneo», prosegue Castiglione, «Non abbiamo voluto tenere i punteggi degli incontri del torneo e fare le classifiche per premiare solo chi ha vinto più partite. I vincitori sono chi ha fatto e farà parte di questo nostro gruppo che è il Gazzera. Questa iniziativa infatti è autofinanziata, la nostra società è formata da una quarantina di persone che si sono dannate l’anima negli scorsi giorni per organizzare la festa».

L’importante era che tutti si divertissero. E tra canestri rimovibili (una decina), arbitri, istruttori per le lezioni di didattica e balletti improvvisati sulle note di “Get ready for this” di Fitspo, la domenica in festa è perfettamente riuscita.

«Vogliamo togliere i ragazzi dalla strada e allontanarli il più possibile dall’onnipresente iPhone che hanno sempre in mano», dice ancora Castiglione, «Oggi abbiamo attirato un centinaio tra ragazzi e ragazze ai nostri campetti per rivalutare il significato di comunità e patronato, avvicinandoli allo sport».

Per sottolineare ancora di più l’importanza della comunità, ai piccoli atleti in campo e ai tanti genitori presenti sul perimetro di gioco, i giovani della parrocchia della Gazzera si sono sorbiti la coda da Jesolo pur di partecipare alla festa di ritorno dalla festa diocesana dei giovani che si è svolta nel litorale. Alessandra Schiavinato, Elisa Mialich, Alice e Nadia Pistolato, Marco Forin, Marco Cacciolato, Francesco D’Aurizio, Andrea Gorgi hanno portato il loro messaggio con la t-shirt “Scatena il tuo cuore”, che era anche lo slogan della manifestazione organizzata dal patriarcato di Venezia al Pala Arrex. (th.ma.)

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