Molinarolo e Borga a Tokyo Il pass olimpico diventa realtà

L’astista della Atletica Riviera del Brenta e la staffettista delle Fiamme Gialle si aggiungono a Giovanna Epis, convocata per partecipare alla maratona
Giovanni Monforte

MIRA

L’astista Elisa Molinarolo vola a Tokyo. Per la prima volta nella sua storia un’atleta tesserata per l’Atletica Riviera del Brenta parteciperà a una Olimpiade. Ma a Tokyo ci saranno anche la maratoneta veneziana Giovanna Epis (Carabinieri) e Rebecca Borga, atleta di Quarto d’Altino. Quest’ultima, in forza alle Fiamme Gialle dopo aver fatto parte della Biotekna, è stata convocata per le staffette 4x400 e 4x400 mista. L’ufficialità è giunta nel tardo pomeriggio di ieri. Ma intanto la festa, tra i tifosi, era già esplosa. In particolare per Elisa Molinarolo, che in extremis ha strappato il pass per le Olimpiadi, portando per la prima volta ai Giochi l’Atletica Riviera del Brenta. La 27 enne a Tokyo rappresenterà un po’ tutto il Veneto. Molinarolo (un passato da ginnasta, prima di scoprire l’atletica) è nata a Soave, nel veronese, e ha scelto Padova per vivere e allenarsi con il coach Marco Chiarello.

La squadra azzurra ha preso forma, dopo che si sono chiusi i ranking olimpici di World Athletics e sulla pagina dedicata del sito della Federazione internazionale sono stati pubblicati gli atleti ammessi. Tra questi, nella gara del salto con l’asta femminile, figura Elisa Molinarolo, che strappa uno dei dieci pass destinati alle atlete che, pur sotto il minimo di 4.70, sono nelle prime posizioni del ranking mondiale. Nel tardo pomeriggio di ieri la Fidal ha ratificato le convocazioni. In totale sono 76 gli azzurri: 41 uomini e 35 donne. Molinarolo approda a Tokyo al termine di una prima parte di stagione che ha segnato una grande crescita per l’astista dell’Atl. Riviera del Brenta, che in questi mesi insieme al suo coach ha cambiato preparazione. E i risultati si sono visti. Il 15 maggio, a Firenze, ha stabilito il nuovo primato personale all’aperto, saltando a 4.55 metri. Dopo che il 25 aprile, al Palaindoor di Padova, aveva già migliorato il primato al coperto, con la misura di 4.40. Il coronamento di questa prima splendida parte di stagione è arrivato domenica scorsa, quando a Rovereto ha conquistato il titolo italiano assoluto di salto con l’asta, con la misura di 4.50. Per Molinarolo si è trattato del terzo titolo tricolore.

«Questo ranking mondiale è un risultato in cui speravamo e che con somma gioia è arrivato in tempo utile», commenta Luigino Molena, presidente dell’Atl. Riviera del Brenta, «è una grande soddisfazione per tutti. Ma in primis per Elisa, che ha dato tanto in quest’annata in cui si è stabilizzata alla quota di 4.50 e oltre fino al titolo italiano di Rovereto». Grande soddisfazione per la società rivierasca. «Finora è stata una stagione molto proficua. Non dimentichiamo», conclude Molena, «che, oltre alla prima volta all’Olimpiade di una nostra atleta, abbiamo due grandi convocazioni per gli Europei e i Mondiali giovanili con Greta Brugnolo ed Emily Conte. È un momento d’oro per la società e siamo in continua crescita, perché i giovani spingono». —

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